Voti bipartisan per conferire la cittadinanza al Milite ignoto
Conferire la cittadinanza onoraria di Modena al Milite ignoto, il simbolo di tutti gli italiani caduti in guerra, nell’anno del centenario della tumulazione della salma senza nome all’Altare della patria e a pochi mesi dal viaggio del “Treno della memoria”: a distanza di un secolo, infatti, uno speciale convoglio attraverserà l’Italia ripercorrendo le tappe del 1921, quando da Aquileia giunsero a Roma le spoglie prescelte di uno sconosciuto, appunto in rappresentanza di tutti, vittima del primo conflitto mondiale. È la richiesta unanime del Consiglio comunale che ha approvato l’ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi consiliari e condiviso col sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Il documento, inoltre, invita ad attivarsi con la Commissione toponomastica per intitolare al Milite ignoto uno spazio pubblico della città.
Presentando in aula il documento, il consigliere Marco Forghieri (Pd) ha ricordato il percorso che un secolo fa portò alla sepoltura della salma di un soldato ignoto al Vittoriano dopo che “Maria Bergamas, madre di Antonio, caduto e disperso, scelse per tutte le italiane il simbolo di un intero popolo, a ricordo del sacrificio dei giovani mandati a combattere una guerra che costò al Paese oltre un milione di caduti”. —
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