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A MODENA -34% DI PASSEGGERI NEL 2020 

Nell’anno più nero Seta riesce a mantenere i conti in pareggio

Nell’anno più nero Seta riesce a mantenere i conti in pareggio

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Nell’anno più nero della storia, segnato dal lockdown e da un drammatico crollo di utenza, Seta è riuscita a chiudere i conti con un utile netto di 15.249 euro.

È il dato più eclatante che emerge dal bilancio 2020 approvato ieri all’unanimità dall’assemblea dei soci riunita in videoconferenza. La somma verrà interamente destinata a riserva per rafforzare il patrimonio societario. «Anche in un anno di straordinarie difficoltà per l’intero settore del trasporto pubblico, Seta è riuscita a salvaguardare l’equilibrio economico-finanziario grazie ad un’oculata e virtuosa gestione aziendale» si sottolinea in una nota, evidenziando gli interventi straordinari di contenimento dei costi operativi a fronte di una rilevantissima flessione di utenza (-32%) e dei ricavi (-37% a consuntivo, ma con punte del -90%), e al contempo maggiori spese connesse al mantenimento dell’operatività del servizio e a garantire la sicurezza degli utenti e del personale (sanificazione giornaliera dei mezzi e dei locali, acquisto e distribuzione dei dispositivi di protezione individuali, riorganizzazione dei turni e delle modalità di lavoro).

Il risultato di sostanziale pareggio è dovuto anche alle risorse straordinarie stanziate a livello statale per la copertura dei mancati introiti e dei maggiori costi legati all’epidemia, e poi dal mantenimento del livello di corrispettivi dei contratti di servizio anche in presenza di riduzione delle percorrenze. «Pur in situazioni di profonda incertezza normativa e nel continuo succedersi di provvedimenti nazionali e locali fortemente limitanti, i nostri mezzi non hanno mai smesso (neppure per un giorno) di circolare, garantendo anche nel periodo del lockdown il diritto alla mobilità dei cittadini nel pieno rispetto delle norme di sicurezza – sottolinea il presidente Seta Antonio Nicolini – l’azienda ora guarda avanti e conferma il proprio piano strategico di investimenti, all’insegna dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della riduzione dell’impatto ambientale».

I NUMERI 2020

Nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio e Piacenza, i passeggeri sono stati complessivamente 46.847.465 (-32,67%). A Modena sono risultati 20.259.829, con una flessione superiore: -33,61%. Da qui il -37,6% registrato sulla vendita di biglietti e abbonamenti, attestati a poco meno di 20 milioni di euro. Il servizio prodotto è stato pari a 26.519.344 vetture/km (-10,9%), pur in presenza di oltre 900mila km aggiuntivi rispetto al 2019. Nel 2020 l’attività di contrasto all’evasione è stata temporaneamente sospesa, facendo registrare 51.904 sanzioni a carico di viaggiatori non in regola. Investiti 12 milioni, soprattutto nell’acquisto di mezzi.

gli investimenti 2021-23

Entro il 2023 è previsto lo stanziamento di oltre 80 milioni di euro (30 in totale autofinanziamento) per l'acquisto di 265 nuovi mezzi con le più moderne tecnologie. La flotta filoviaria di Modena sarà rinnovata per il 50% circa grazie all’acquisto di nuovi filobus Trollino full electric, che possono percorrere diversi chilometri non attrezzati con linea aerea. L'età media della flotta passerà dagli attuali 12,7 anni a 9,3. Entro il 2021 al distributore di metano Cng presente in sede a Modena dal 2015 saranno aggiunte due postazioni per il rifornimento di gas naturale liquefatto Lng: Seta sarà tra le prime aziende di trasporto pubblico italiane a introdurlo nell’extraurbano. —

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