Gazzetta di Modena

Modena

frassinoro, nel 1927 morirono in corsica 

A Piandelagotti rivive la tragedia dei segantini

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FRASSINORO. Una storia vera di emigrazione italiana, dagli Appennini alla Corsica, dimenticata per quasi un secolo e ora diventata uno spettacolo fatto di parole. L’appuntamento è per la sera del 16 e 17 agosto, a Piandelagotti, il paese da cui erano partiti nel 1927.

Erano partiti a dicembre per la Corsica perché d’inverno sulle montagne modenesi lavoro non ce n’era. Una bufera, nemmeno due mesi dopo, si portò via dodici boscaioli di Piandelagotti, rimasti sotto la baracca distrutta dai larici crollati in quella notte di vento e neve del 7-8 febbraio 1927.

Su questa “tragedia del lavoro e della migrazione” l’associazione SpostaMenti di Bologna ha messo in scena una lettura con musica, curando i testi, liberamente ispirati ai documenti dell’epoca e ai ricordi tramandati nella comunità di Piandelagotti, e realizzando le musiche. Lo spettacolo si terrà a Piandelagotti, nella sala teatro adiacente alla chiesa parrocchiale.

«La vicenda è stata dimenticata per 90 anni, confinata per tutto questo tempo nei racconti in famiglia della comunità - ricordano i promotori dell’associazione Spostamenti - È riemersa solo nel 2017 quando le dodici salme sono tornate in Italia, grazie all’impegno del Comitato delle vittime. Sarà anche un’opportunità per collegare le vicende di ieri a quelle di oggi, legate ai problemi del lavoro». Lo spettacolo “I segantini di Piandelagotti” inizierà alle 21; costo del biglietto 10 euro. Prenotazione obbligatoria telefonando allo 0536 967034. —

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