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ieri l’inaugurazione in via trento e trieste 

Sportello Sociale, una risposta ai bisogni dei carpigiani fragili

Gabriele Farina
Sportello Sociale, una risposta ai bisogni dei carpigiani fragili

Contributi agli affitti (le domande sono salite a 900) e assistenza famigliare i compiti principali

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Gabriele Farina

Contributi per gli affitti e sostegno per il sisma, assistenza familiare e supporto per lo Spid. Ecco alcuni servizi disponibili presso lo Sportello Sociale di viale Trento e Trieste 77 inaugurato ieri.

«Speriamo di dare una risposta alla cittadinanza» commenta Federica Covezzi, coordinatrice degli sportelli sociali dell’Unione Terre d’Argine. Lo sportello carpigiano rappresenta il capofila di omologhe attività a Campogalliano, Novi e Soliera.

«Il call center di Carpi lavorerà a tempo continuato - interviene Tamara Calzolari, assessore alle Politiche sociali - garantendo risposte quando i singoli uffici dei Comuni saranno chiusi. Daremo una maggiore risposta alle domande dei cittadini, offrendo loro la possibilità di orientarli meglio ai servizi offerti sul territorio». Quali servizi?

L’assessore fa l’esempio dei contributi per gli affitti.

«All’inizio del 2020 le domande erano seicento - prosegue Calzolari - ma nell’ultimo anno sono passate a oltre novecento. L’aumento di circa trecento corrisponde a un cinquanta per cento in più. Spesso le persone quando hanno una fragilità non sanno che un aiuto è possibile oppure non sanno come fare ad arrivarci. C’è anche l’esempio dello Spid. Allo Sportello Sociale una persona può aiutare, seguire i cittadini per qualsiasi tipo di accesso alla pubblica amministrazione».

Sulla crisi riflette il sindaco Alberto Bellelli. «Nel periodo della pandemia il mondo è diventato più complicato, con approcci più difficili», evidenzia Bellelli.

Lo spirito rilanciato dal sindaco è quello di intervenire prima che le difficoltà delle famiglie aumentino. «C’è la possibilità di arrivare prima che l’incendio divampi», la similitudine approntata da Bellelli. Proseguendo con le figure retoriche, il sindaco descrive il lavoro di squadra degli assistenti sociali: «I gestori dello Sportello Sociale sono professionisti che hanno imparato a tutti livelli a suonare un pianoforte molto lungo e sanno trovare le soluzioni».

Sia il sindaco sia l’assessore ringraziano il personale per l’impegno. «Gli assistenti sociali e gli operatori hanno dato il massimo - il tributo di Bellelli - La cifra di quest’impegno non è rendicontabile. Hanno lavorato il triplo, in condizioni più complesse rispetto a prima».

«Hanno fatto di tutto e di più - aggiunge Calzolari - Il servizio sociale è stato messo a dura prova. Le persone in difficoltà e le loro ansie sono finite sulle spalle degli operatori, di cui la maggior parte sono donne. Ci hanno messo la faccia, il cuore e l’anima, dando una risposta importante. La pandemia avrà ancora ripercussioni sociali ed economiche che dovremo affrontare». —



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