Le “Città dei motori” avranno il sostegno del Ministero del turismo
L’ACCORDO
MARANELLO. Un importante incontro tra il ministro del turismo Massimo Garavaglia e una delegazione di “Città dei motori”, la rete Anci che raccoglie trentatré Comuni a vocazione motoristica guidata dal presidente e sindaco di Maranello Luigi Zironi e dal presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco: si è tenuto ieri mattina e apre interessanti prospettive future per il turismo motoristico anche nella città del Cavallino. Il ministro Garavaglia è stato informato dalla delegazione su quelli che sono stati gli sviluppi del lavoro impostato negli scorsi mesi con istituzioni e skateholders del settore per tradurre il Piano nazionale del turismo motoristico che è stato presentato a maggio in obiettivi concreti. Si parla, ad esempio, di eventi e manifestazioni distribuiti sul territorio in grado di intercettare un numero considerevole di turisti, sia dal nostro Paese che dall’estero, grazie al richiamo della “tipicità motoristica” italiana. E da Garavaglia è arrivato un segnale importante: il ministro infatti, che ha particolarmente apprezzato le proposte di “Città dei motori”, ha assicurato il sostegno e patrocinio del Ministero al percorso della rete e l’inserimento del calendario annuale di iniziative di “CdM” nell’hub del turismo digitale, la piattaforma digitale prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza che, in pratica, metterà in rete l’ecosistema turistico italiano. L’obiettivo è quello in integrare e valorizzare progetti ed esperienze legate ai motori Made in Italy. Il presidente del Consiglio nazionale Anci Enzo Bianco, ha affermato che «ci sono tutte le premesse giuste, e ora anche le risorse a disposizione, per un grande gioco di squadra nel settore del turismo». Il ministro ha infatti auspicato che si arrivi nelle prossime settimane alla sottoscrizione di un accordo quadro con la Rete Anci, andando a costituire un gruppo di lavoro comune. «Il sostegno e l'apprezzamento del ministro Garavaglia – ha dichiarato Zironi – sono una conferma della solidità e lungimiranza del Piano turismo motoristico, e della concretezza del lavoro che Città dei Motori svolge da oltre un anno per trasformare progetti sinora di livello locale o regionale in un piano organico nazionale di eventi, attrattivo soprattutto per alcuni mercati turistici europei e mondiali con i quali la rete sta già dialogando». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
