Sono 54 i cipressini da abbattere subito «Rischiano di crollare»
Saranno abbattuti a partire dal prossimo agosto 54 pioppi cipressini all’ interno del Parco Ducale e inseriti nella classe di propensione al cedimento "D": grado d'urgenza 1, cioè pericolosi perché a rischio schianto.
I lavori proseguiranno fino alla prima settimana di settembre.
«Non avendo ricevuto alcuna comunicazione ostativa da parte della Soprintendenza che abbiamo coinvolto - spiega il sindaco Menani - abbiamo informato il Ministero dell’avvio dei lavori. La pianificazione degli abbattimenti in agosto, condivisa con l’amministrazione ed i suoi dirigenti, permetterà di rispettare le direttive del Parlamento Europeo, che vietano nei mesi compresi tra marzo e luglio gli interventi di potatura/abbattimento delle alberature, se non per situazioni di imminente pericolo».
«Le vacanze estive - continua - dovrebbero permettere all’ impresa di lavorare più celermente e in sicurezza per la minor affluenza dei cittadini all'interno dell’ area verde. Si dovrà intervenire su esemplari con altezza compresa tra i 27 ed i 33 metri d'altezza».
Successivamente, nella stagione autunnale, tutte le piante abbattute verranno sostituite dalla messa a dimora di nuovi esemplari.
«Oltre alla rimozione delle piante – ha chiarito il sindaco – è prevista la successiva compensazione, attraverso la piantumazione del medesimo numero di esemplari di pioppi cipressini. L’operazione sarà obbligatoriamente programmatanella stagione autunnale, al momento non ci sono condizioni idonee per poterne garantire l’attecchimento. È inoltre previsto un impianto irriguo a servizio delle nuove alberature che saranno poste a dimora il prossimo autunno/inverno, con un costo stimato di 25.000 euro».
Sempre nella stagione fredda saranno pianificati gli interventi di potatura delle restanti piante (218 pioppi cipressini) poste a margine dei viali perimetrali del parco Ducale e del doppio filare che funge da quinta al pedonale centrale, che da palazzo Ducale porta al casino di caccia del Belvedere. Il costo totale dell’operazione è di circa 100.000 euro.
«Come amministrazione – conclude Menani - pensiamo che garantire la sicurezza ai cittadini sia prioritario rispetto a tutto il resto. Altri 23 pioppi sono sotto osservazione e dovranno essere monitorati: se alcuni di questi verranno giudicati pericolosi, saranno abbattuti e sostituiti con piante più giovani». —
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