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Auto e camion ma pure i ciclisti sfrecciano per le vie di Torre Maina

Stefania Piscitello
Auto e camion ma pure i ciclisti sfrecciano per le vie di Torre Maina

Il caso all’esame del Consiglio con il Gruppo Misto che chiede interventi nella frazione e negli altri punti critici 

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Stefania Piscitello

MARANELLO. A Torre Maina gli automobilisti spingono troppo sull’acceleratore. E lo stesso vale per i ciclisti che tornando in giù dalla frazione maranellese non prestano particolare attenzione all’eccessiva velocità, con tutti i rischi che ne conseguono. Il tema è arrivato in consiglio comunale, quando Stefano Barbolini e Barbara Lillo del Gruppo Misto hanno sollevato la questione, molto sentita dai residenti della zona, presentando all’amministrazione quelli che sono altri nodi critici nella viabilità maranellese dove e gli automobilisti non sono particolarmente rispettosi del codice della strada. Lillo ha ricordato che sulla questione aveva già presentato interrogazioni nel novembre del 2019 e a giugno dello scorso anno: «Parlando di Torre Maina, ciclisti e automobilisti – ha spiegato – continuano ad affrontare, in particolare, il tratto in discesa che arriva alla chiesa da Puianello a velocità piuttosto sostenuta, nonostante ci sia la dovuta segnaletica». Un problema, dunque, che permane. «Di fatto – ha lanciato l’allarme la consigliera – l’incolumità dei pedoni è a rischio». Lillo ha proseguito elencando i punti ritenuti più critici, portando un altro esempio. «La stessa cosa riguarda i residenti e gli abitanti che da via Fornarini si immettono sulla Nuova Estense. Su tali tratti la segnaletica sembra non sia regolata e se a questo si aggiunge la scarsa visibilità ecco che il pericolo è davvero dietro l’angolo. Ne è un esempio l’incidente avvenuto poco tempo fa». Costanti sono i controlli da parte della Polizia locale, ha spiegato il sindaco Zironi: su diversi dei tratti indicati l’amministrazione è consapevole dei problemi di velocità e sta pensando a soluzioni, anche se la segnaletica appare in generale a posto. Per quanto riguarda Torre Maina, parlando della Sp41, si stanno studiando soluzioni volte a tutelare, in primis, i pedoni. «È stato redatto uno studio di fattibilità finalizzato ad un progetto di riqualificazione del centro abitato di Torre Maina – ha detto Zironi – nel quale vengono ipotizzati il rifacimento dei marciapiedi e l’eliminazione delle barriere architettoniche lungo circa duecento metri». A ciò si aggiunge l’intenzione di realizzare una piattaforma rialzata sempre nella stessa area a rischio per favorire la riduzione della velocità da parte di auto, moto e bici. Lillo, ha poi segnalato: il cavalcavia di via Michele Alboreto, dove la mattina gli automobilisti nella parte discendente azzardano inversioni di marcia a sinistra per immettersi direttamente nella confluenza sulla pedemontana in direzione Sassuolo, evitando così di percorrere la rotonda, via Fondo Val Tiepido a Gorzano, dove all’incrocio con la ss12 Nuova Estense molti automobilisti nel tentativo di evitare il semaforo arrivano contromano. —

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