Gli ambientalisti «Tutelate il verde all’ex Consorzio»
Un sopralluogo mirato a tutelare il verde e le specie di animali che rendono l’Oltreferrovia un luogo unico, a pochi passi dal centro.
Questo è stato l’obiettivo dell’incontro, avvenuto proprio all’ex Consorzio agrario, dove sorgerà la facoltà di Ingegneria, chiesto dalla Consulta A all’ambiente, al quale hanno partecipato delegazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, con Simona Santini, e del Comune con gli assessori Andrea Artioli e Riccardo Righi.
Superata di pochi metri la linea del passaggio a livello ci si trova immersi nella pace offerta da 50 tigli che hanno almeno mezzo secolo di vita.
Il paesaggio, qui, nell’antico ingresso del Consorzio agrario, cui si accede da via Vincenzo Rossi, è popolato da una fauna variegata: gufi, civette, lepri... Un tesoro che gli ambientalisti chiedono che non vada disperso con i nuovi progetti in cantiere per l’area.
Questo hanno voluto ribadire i referenti della Consulta e delle associazioni: Vanel Salati, Angelo Frascarolo, Alice Aldrovandi del comitato “Salviamo gli alberi”, Daniela Rustichelli della Lipu, Sergio Vascotto per il Parco Lama e la Fiab.
«Abbiamo voluto chiedere che vengano fissati alcuni punti fermi alla proprietà dell’ex Consorzio, la Fondazione Crc, e al Comune, dopo aver ottenuto l’incontro di ieri – spiega Vanel Salati, di Ekoclub – Qui si è formato un bosco con notevole presenza di fauna selvatica: si riproducono mammiferi e rettili. Ed è una biodiversità che va salvaguardata. La volontà degli ambientalisti, inoltre, è che non si intervenga nei periodi di nidificazione e che ci sia la possibilità di inserire nidi artificiali per i rapaci diurni e notturni».
« Da parte di Comune e Fondazione abbiamo notato molta apertura – aggiunge il referente di Ekoclub – Per questo abbiamo ringraziato i referenti: una delle parole di cui abbiamo parlato più spesso come Consulta è “vedere”. Ieri abbiamo toccato con mano la bellezza del luogo che chiediamo di preservare», conclude Vanel Salati. —
S.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
