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«Il Consiglio on line è regolare e lo farà anche l’Unione»

S.P.
«Il Consiglio on line è regolare e lo farà anche l’Unione»

Fiorano. Tosi risponde alle critiche di Manfredini del Gruppo Misto invita “ad una maggiore serenità nei rapporti e al rispetto dei doveri” 

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la replica

fiorano. Si è rivolto al consiglio comunale con una lettera il sindaco di Fiorano Francesco Tosi, per intervenire dopo la discussione nata un paio di giorni fa, quando il Gruppo Misto di Manfredini e Gualmini aveva lamentato la convocazione della seduta del 29 in videoconferenza. Secondo il Gruppo Misto, la motivazione di tale scelta era stata dettata dalla paura di non avere i numeri per l’approvazione degli equilibri di bilancio in quanto, aveva detto Stefano Manfredini “un consigliere del Pd è in vacanza”. Il Gruppo Misto, cui si era unita anche la Lega, non condivideva tale decisione: «Si compromette il buon funzionamento del consiglio», aveva sottolineato Manfredini. Non è così per Tosi, che invita i consiglieri ad una maggiore serenità dei rapporti e chiarisce le motivazioni. «A seguito della recente discussione dai toni e dai contenuti anche gravi, sul piano dei rapporti sia personali ch e istituzionali, sento il dovere di rivolgermi al Consiglio comunale per esprimere una mia valutazione oltre ad invitare ad una possibile serenità di rapporto, nell’impegno costruttivo sulle vere tematiche che riguardano i nostri doveri nei confronti del paese e dei cittadini». È un richiamo alla responsabilità quello di Tosi che spiega di non aver seguito in tempo reale il susseguirsi degli scambi verbali tra i consiglieri e il presidente del consiglio Reginato di qualche giorno fa perché concentrato su importanti impegni tra cui proprio un approfondimento della salvaguardia di bilancio per essere adeguatamente a disposizione della commissione consiliare che in serata si sarebbe riunita. Sulla convocazione del consiglio online: «Per me – continua – rientra nella piena normalità della funzione assegnata al presidente del consiglio. Mi chiedo con quale motivazione un presidente del consiglio, il cui compito primario è di assicurare la piena funzionalità del consiglio nel rispetto dei diritti e doveri istituzionali, con quale motivazione, mi chiedo, avrebbe potuto rifiutare la richiesta di un consigliere che, impossibilitato ad essere presente fisicamente, chiede di avvalersi di quella che è una possibilità prevista dalla legge e che nessuno può escludere». Una forma di riunione prevista dai regolamenti: Tosi ricorda come mercoledì con la stessa modalità si terrà il consiglio dell’Unione. «Assoluta normalità. Perché dovrebbe disturbare il fatto di favorire la massima partecipazione? Devo confessare sul piano umano un certo dispiacere per il non delicato coinvolgimento in questa vicenda del consigliere che, avendo la famiglia di origine all’estero, si trova a far visita al padre affetto da una, diciamo non lieve, malattia». — S.P.

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