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Via Panni, “vince” il sottopassaggio «Ma i problemi non saranno risolti»

Gabriele Farina
Via Panni, “vince” il sottopassaggio «Ma i problemi non saranno risolti»

L’annuncio del Comune dopo la consultazione online. La perplessità dei residenti: «Così l’area perderà tanti parcheggi»

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Gabriele Farina

Gigetto sopra, le auto sotto (ma senza viadotto). Così termina il sondaggio per il futuro di strada Panni. La scelta si riflette nella decisione trasmessa dal Comune alla Regione e a Ferrovie Emilia Romagna per soppiantare le sbarre del passaggio a livello della linea Modena-Sassuolo. Sulla piattaforma comunale “Che ne pensi” hanno votato 1.060 persone, modenesi e non. Il sottopasso per le auto è l’alternativa prediletta tra le due ipotesi avanzate da Fer. La struttura avrà una luce libera di cinque metri e le corsie saranno affiancate da un percorso ciclopedonale con pendenza inferiore. Cambiamenti in vista per i posti auto del parco Amendola e per il comparto Botticelli-Barabino-Beato Angelico. Non sarà dunque necessario elevare la linea ferroviaria Modena-Sassuolo, come previsto dall’ipotesi del ponte. Assente un piano C, richiesto a più voci nell’assemblea con i residenti di martedì 13 luglio. «Si spenderanno i soldi messi dalla Regione senza risolvere alcun problema», la critica di Alessandro Pinelli, presidente del comitato “Noi del parco Amendola”.

Il sottopasso ha ottenuto il 68,4% delle preferenze, il ponte ferroviario il 31,6%. «Ascoltare la voce dei cittadini rappresenta un atto dovuto», rimarca il presidente. In tal senso, Pinelli ricorda la posizione espressa da diversi professionisti della mobilità. Scettici per le due ipotesi (definite obsolete), i professionisti pongono sul piatto alternative come la metro-tramvia. «Torniamo a ragionare di paesaggio e di tecnologia che serva - concorda Pinelli - Non dimentichiamo che il sottopasso toglierà parcheggi. Andrebbe completato prima il passaggio con lo stradello San Giuliano». Il 73,6% dei votanti chiede interventi. Tutti i minori sono per il ponte ferroviario, la soluzione più apprezzata in prossimità della linea ferroviaria. Tra i residenti fino a cinquecento metri il 37,6% è favorevole al ponte. La percentuale scende allontanandosi fino a un chilometro (32,3%) e oltre (27,5%) per balzare al 42,9% tra chi abita fuori dal Comune (il 9,2% del campione). «Prevedere un sottopasso e ragionare sulla fermata di via Panni sono le due cose che avete chiesto nel 2019 a me», la linea professata da Muzzarelli nell’incontro del 13. Nella nota diffusa ieri dal Comune si apprende che «nell’area di via Panni, inoltre, si prevede di inserire un’altra fermata del treno». «Molto bene, diamo più servizi ai cittadini», il commento puntuale di Pinelli. Il presidente plaude a soluzioni che limitino la velocità in strada Panni. Il 40,5% dei rispondenti attraversa oggi il passaggio al livello almeno dieci volte alla settimana. Biciclette (5,9%), piedi (2,5%) e trasporto pubblico (0,3%) sono risposte di nicchia: il 91,3% viaggia con un mezzo privato. Il Comune prevede un risparmio di tempo in vista del nuovo sistema di sicurezza che sarà adottato da Fer. Dai dati del sondaggio, il 77,7% di chi transita attende alle sbarre al massimo dieci minuti, il 29,9% meno di cinque. «Dopo l’estate» è attesa una nuova assemblea per conoscere risposte tecniche dopo le domande dell’incontro. «Questa decisione rappresenta solo un elemento della strategia complessiva da sviluppare nelle prossime settimane - rimarca il sindaco - per far sì che contestualmente si possa poi intervenire anche sul collegamento tra via Panni e via Giardini, sulle misure per garantire una riduzione della velocità nell’attraversamento di via Panni, sulla progettazione del sottopasso di via Morane, sul passaggio che interessa l’area parrocchiale e, naturalmente, sui progetti che riguardano il parco e la stazione Piccola». La riqualificazione della stazione è salutata con favore dal 77,6% di chi ha consultato le carte digitali. Tra i punti, l’approdo della Fondazione Its Maker, nuove residenze e l’ampliamento del parco della Resistenza. —

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