Zorro racconta la sua vita e conquista Piumazzo
Zorzi, ex campione di pallavolo protagonista in piazza «Le sconfitte sono dolorose ma formativa per la vita Conobbi mia moglie ai Giochi»
Alberto Poppi
CASTELFRANCO. L’'ex pallavolista Andrea Zorzi ha parlato di sè a tutto tondo, giovedì sera a Piumazzo. Leggenda dello sport italiano, con un palmares da record, "Zorro" ha condiviso parti della sua seconda vita condotta tra il teatro, l'attività di consulente aziendale, formatore e motivatore. «Scelsi la pallavolo – ricorda – a 16 anni, soltanto perchè la palestra era vicina a casa, e dopo mesi di palleggio solitario contro una parete fui protagonista di un debutto da dimenticare». Poi la svolta, la carriera in crescendo fino al tetto del mondo: la sua Nazionale era una "nidiata di fenomeni", ricorda, convinto che possa risorgere. «C'era tantissimo talento, che andava amalgamato: abbiamo lavorato come se fossimo stati scarsi, anche fino a 10 ore al giorno: ecco il segreto per diventare grandi». Se in altre discipline è più facile affermarsi, «nel volley la rete divide: non c'è scontro fisico, in campo si è soli con i propri mezzi». A 33 anni il ritiro, prematuro. «Avevo esaurito le energie - spiega - e soprattutto non accettavo più le sconfitte brucianti e mi sono ritirato a testa alta. Trovo insopportabile che un fenomeno decaduto voglia essere trattato da uomo decisivo». Da un outing che spiega tutto si passa agli aneddoti: «Il Villaggio Olimpico – a proposito della kermesse appena cominciata – è un luogo divertente, quasi eccitante. Proprio lì ho conosciuto quella che sarebbe diventata mia moglie».
«Il talento va sempre coltivato e raffinato; lo sport è un mondo in bianco e nero. Può rappresentare un ottimo esempio, a patto che lo si comprenda pienamente. Non occorre essere buoni amici per fare parte di una grande squadra, che si riconosce piuttosto dal rispetto reciproco. Le sconfitte sono dolorose, ma formative per la vita. Senza il lavoro duro non si arriva in fondo, e l'ambiente favorevole da solo non basta». —
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