Gazzetta di Modena

Modena

e-commerce 

Nasce il sito “SpesaMo” per acquistare online nei negozi di vicinato

Nasce il sito “SpesaMo” per acquistare online nei negozi di vicinato

2 MINUTI DI LETTURA





A Modena nasce il primo portale di e-commerce dedicato ai negozi di vicinato di qualità. L’idea, che si sviluppa da un progetto-madre a Belluno, è venuta a un ingegnere modenese di 41 anni, Enrico Nicolini: offrire ai negozi una piattaforma e-commerce in base alle tipologie dei prodotti e allo stesso tempo offrire ai clienti del territorio di Modena l’opportunità di acquistare prodotti alimentari (ma non solo) allo stesso prezzo del negozio. Evitando giri, parcheggi e inquinamento. Si chiama SpesaMo ed è attivo da un mese. “Abbiamo paerto in giugno e siamo in fase di rodaggio – spiega l’ingegner Nicolini – per me è un secondo lavoro dato che lavoro con un’azienda modenese alla produzione e ottimizzazione dei percorsi di produzione. Per me era innanzitutto un’esigenza nata durante il lockdown del 2020. C’erano le grandi catene di supermercati che offrivano la spesa online e la consegnavano a casa. Ma i piccoli negozi non erano avvicinabili. E ovviamente sono stati loro a risentire di più di questa crisi, dato che era impossibile raggiungerli. Così ho iniziato a cercare una soluzione legata all’e-commerce e mi sono imbattuto in Quilivery. E’ un portale creato a Belluno l’anno scorso tenendo conto appunto delle esigenze merceologiche e della qualità dei prodotti nei negozi di vicinato. Funziona. Li ho contattai e mi hanno proposto un franchising a Modena e così, sul loro modello, ho creato SpesaMo». Il portale è agli albori: conta sette negozi, tutti di tipo diverso: dalla frutta e verdura alla macelleria, ai prodotti per animali e agli elettrodomestici. L’obiettivo è di allargare la rete. «Siamo nella fase iniziale - spiega l’ingegner Nicolini – hanno aderito negozi di qualità. Ora dobbiamo contattare una possibile clientela locale». Come funziona? «Si tratta di un portale che fa da piattaforma ai singoli negozi per proporre le merci agli stessi prezzi di bottega. E’ un grosso vantaggio per i piccoli. Per aderire non chiediamo soldi per le adesioni ma solo una commissione sul venuto. Se prenderà piede ci sarà la possibilità di scegliere tra vari negozi». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google