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Ristorante, gelateria e cocktail bar Riaprono le “Case Tapparelli”

Serena Arbizzi
Ristorante, gelateria e cocktail bar Riaprono le “Case Tapparelli”

A pochi passi dal Duomo tra poche settimane più attività legate al food e uffici di professionisti

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Dopo tre anni e mezzo di restauro uno degli edifici più prestigiosi di piazza Martiri si appresta a rialzare il sipario.

Case Tapparelli è un complesso incastonato tra la Cattedrale e la Torre del Passerino e risale a un periodo compreso fra il diciassettesimo secolo e la seconda metà dell’Ottocento.

Gli interventi hanno previsto un recupero con miglioramento sismico, sono costati circa 5 milioni di euro, finanziati in parte grazie ai contributi arrivati dalla Regione e si prevede a breve l’apertura di attività commerciali con cui, di conseguenza, si otterrà una rivitalizzazione di piazza Martiri. Gli interventi sono stati curati dalla società Geo Luma.

Tra i locali che apriranno presso le Case Tapparelli ci sono: la Cantinetta, con un ristorante e un bar che copriranno tutti gli orari della giornata; la gelateria in franchising CremGlassé che prevede una distesa di almeno 60 posti a sedere per quello che si annuncia uno dei dehors più ambiti della città.

Inoltre, nel prestigioso stabile troverà spazio anche una caffetteria con cocktail bar e cucina: occuperà i 90 metri quadrati del locale sul lato della Torre dell’Uccelliera.

Secondo le prime anticipazioni, a gestirlo sarà Biagio De Santo, titolare del Bitter Drop, conosciutissimo dai carpigiani perché alla guida del Brigantino, locale che sorgeva in via Ciro Menotti, per svariati anni, così come di altri esercizi.

Il coctkail bar si chiamerà “Retrò”.

«Credo che apriremo a metà settembre – spiega Paolo Bulgarelli, gestore della Cantinetta – La location è ottima e vogliamo provare, con questo importante investimento, a rivitalizzare piazza Martiri. Siamo stati invogliati dalla posizione che offre una vista privilegiata sul luogo identitario per eccellenza della città. Apriremo con la ristorazione e il bar: saremo aperti dalla colazione alla cena, con chiusura a mezzanotte, come previsto dalle regole».

Le altre unità saranno occupate anche da uffici di professionisti.

Nel restauro è stata prestata attenzione all’aspetto originario, mantenuto in modo abbastanza fedele all’originale nell’immobile che affaccia su piazza Martiri. Mentre il secondo edificio è stato ritinteggiato con una colorazione uniforme.

Nuova vita, dunque, non solo per quest’edificio, per l’intera piazza, visto che, per questa settimana, è prevista l’uscita del bando per l’assegnazione del Caffè del Teatro. —

Serena Arbizzi

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