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L’EX FIAT TRATTORI ALLONTANA VOCI DI VENDITA 

CnhI conferma e investe nei due stabilimenti e prepara assunzioni

G.M.
CnhI conferma e investe nei due stabilimenti e prepara assunzioni

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Torna il sereno su CnhI (l’ex Fiat Trattori). Dopo l’ultimo incontro con l’azienda la Cisl si spinge a dichiarare “un cauto ottimismo” sul futuro dei due stabilimenti modenesi. Nessuna vendita dei trattori ai cinesi dunque; anzi, su Modena, considerata sempre più centrale nella strategia globale per le macchine agricole di Case New Holland Industrial, si investirà. Sono circa 1.600 i lavoratori distribuiti tra lo stabilimento di via Pico della Mirandola (produzione) e quello di S. Matteo (magazzino, ricambi, progettazione e sviluppo). «CnhI ha ribadito che a Modena ci sono tutte le condizioni necessarie per investire e un contesto territoriale favorevole – spiega il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – L’azienda ha confermato il processo di riorganizzazione 2020-2024, annunciando stabilizzazioni degli interinali e future assunzioni. Si tratta di conferme positive, perché prima la pandemia e successivamente le notizie sulla trattativa con il colosso cinese dell’automotive Faw avevano creato qualche preoccupazione tra i lavoratori. Per questo – prosegue Uriti - avevamo chiesto da tempo un colloquio con l’azienda, il cui esito possiamo considerare più che incoraggiante. Ora si tratta di verificare nel tempo il rispetto degli impegni assunti, sia sugli investimenti che sui posti di lavoro e le relative condizioni. L’azienda sa che non le faremo sconti, ma le relazioni sindacali costruite negli anni – conclude il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale - ci inducono a un cauto ottimismo sul futuro dei due stabilimenti modenesi di CnhI». Fondato nel 1928, lo stabilimento modenese ha prodotto trattori per i marchi Fiat, Fiat Trattori, Fiat Geotech, Ford New Holland e New Holland fino al 1996, anno nel quale la produzione si è progressivamente concentrata su alcuni componenti principali, quali trasmissioni, ponti, cabine e sollevatori idraulici per trattori e macchine da costruzione. La fabbrica di via Pico della Mirandola (alle spalle della stazione ferroviaria) si estende su un’area di oltre 115 mila mq mentre il Centro di Sviluppo Prodotto di San Matteo, realizzato nel 1977, che ospita anche uno dei principali Centri Logistici di CnhI nel mondo, occupa invece una superficie di 200 mila metri quadrati. — G.M.

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