Deroga di un’ora per i dehors Il plauso di Confcommercio
«Il venerdì e sabato sera, fino al 30 settembre, gli esercizi pubblici potranno servire nelle distese all’aperto un’ora in più degli altri giorni, quando l’utilizzo deve cessare a mezzanotte». Lo dispone un’ordinanza firmata ieri dalla vicesindaca Stefania Gasparini.
L'ampliamento d’orario riguarda le «occupazioni di suolo con tavoli e sedie (dehors) destinati alla somministrazione di alimenti e bevande o al consumo sul posto », che appunto potranno essere usate rispettivamente fino all’una del sabato e fino all’una della domenica.
L’amministrazione comunale ha preso questa decisione considerato che le linee guida anti-Covid del Ministero della Salute prevedono «ove possibile (di) privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni, giardini, terrazze, plateatici, dehors …», e ritenuto opportuno limitare possibili assembramenti negli spazi interni degli esercizi, favorendo nel contempo la ripresa di tali attività economiche.
Nel complesso, la proroga riguarderà nove fine-settimana. L’esercizio che non rispetta gli orari - sia questi nuovi in deroga il venerdì e sabato, sia quelli vigenti nelle altre cinque sere come da Regolamento di Polizia Urbana - rischia una sanzione da 50 a 300 euro.
«La chiusura a mezzanotte dei dehors ci sembrava paradossale – spiega Andrea Baraldi, direttore e segretario di zona di Confcommercio – Soprattutto d’estate, infatti, la limitazione a mezzanotte suonava limitante. E crediamo che questa deroga possa migliorare l’ordine pubblico sia per i gestori, sia per gli stessi avventori».
Baraldi, inoltre, plaude all’ingresso alle Case Tapparelli, a pochi passi dalla Cattedrale, di tre nuove attività: «Speriamo che queste bilancino il lato nord dell movida carpigiana. Piazza Martiri, infatti, è bellissima, ma molto grande. Queste attività contribuiranno a riempirla». —
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