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La piscina si tuffa nella notte azzurra per dimenticare i mesi della crisi

Elena Pelloni
La piscina si tuffa nella notte azzurra per dimenticare i mesi della crisi

Domani l’evento con esibizione di artisti nel grande parco Migliori: «Ci stiamo risollevando». Fondi anche dal Comune 

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Elena Pelloni

VIGNOLA. Domani, a partire dalle 21, la piscina di Vignola apre i cancelli e si veste di azzurro, in occasione della Notte Azzurra delle piscine. “Restiamo a galla” è il motto dell’evento che verrà svolto contemporaneamente in 21 impianti regionali aderenti all’iniziativa. L’obiettivo è quello di ribadire l’importanza che rivestono gli impianti natatori, luoghi sicuri, di aggregazione e di benessere. Specialmente dopo un anno caratterizzato da chiusure e restrizioni. La serata e si svolgerà a partire dalle 21 con l’apertura dello Stones Cafè – i posti per la cena sono già tutti esauriti – mentre in diversi luoghi del grande parco si terranno esibizioni di artisti di strada, adatti a tutta la famiglia: acrobati, giocolieri e musicisti. La piscina di Vignola è rimasta chiusa a causa della pandemia da ottobre a giugno. La riapertura è avvenuta il 15 giugno. Riapertura resa possibile anche grazie al sostegno economico messo in campo dal Comune di Vignola (quasi 130 mila euro) a fronte di un pesante ammanco in bilancio per la società gestrice Olimpia Vignola, causato dalle chiusure e quindi dalla mancanza di entrate (le spese vive di manutenzione dell’impianto chiuso ammontavano a circa 280 mila euro). «Per ora la stagione estiva sta andando molto bene – spiega Rita Migliori, vicepresidente dell’Olimpia – Rispetto all’anno scorso le presenze sono numerose e stanno riscuotendo molto successo anche le attività. Sia i corsi di nuoto per ragazzi che l’acquagym ci hanno fatto registrare un tutto esaurito. Questo è certamente un ottimo segnale perché significa che le persone hanno ripreso fiducia e partecipano all’attività del centro. Dall’altra parte bisogna però considerare che l’aumento delle presenze è tale soltanto se si considera l’andamento dell’estate scorsa. Se infatti guardiamo agli ingressi effettuati durante l’estate del 2019 il calo è ancora significativo». Olimpia ha già ricevuto la tranche più cospicua degli aiuti comunali. Un sostegno che le ha permesso di far ripartire a pieno regime il grande impianto comunale vignolese. Ma riguardo ai possibili benefici del green pass la partita è ancora tutta da giocare: «Per fortuna l’impianto esterno non sarà soggetto all’obbligatorietà del green pass a partire dal 6 agosto – prosegue Migliori – mentre la nostra palestra interna sì. Non possiamo nascondere che la riapertura autunnale ci preoccupa. Non vogliamo certamente che il nostro impianto rimanga chiuso ma dobbiamo anche considerare che molti dei nostri frequentatori assidui sono i ragazzi della fascia 12-18 anni. Quanti di loro sceglieranno il vaccino? E se anche lo facessero tutti, quanti ne potremo accogliere se i numeri dovessero rimanere contingentati?». A queste domande risponderà la storia. —

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