Che boom i “Venerdì di luglio” Ora il Comune pensa a un bis
La grande affluenza alle visite guidate nei luoghi simbolo della cittadina sta spingendo la giunta a iniziative analoghe dopo l’estate. Bene il commercio
Elena Pelloni
VIGNOLA. È talmente positivo il primo bilancio dei venerdì di luglio che il Comune di Vignola ragiona sulla possibilità di estendere anche all’autunno alcune iniziative. Come quella delle visite alla villa municipale Tosi-Bellucci, aperta al pubblico, dalle 21 alle 22.30, in tutti e 5 i venerdì del mese di luglio. «Non ci aspettavamo di vedere arrivare in Comune così tanti cittadini, vignolesi ma non solo – sono le parole dell’assessore alla cultura, Daniela Fatatis – Ecco perché stiamo cercando la formula migliore per proseguire le visite anche durante l’autunno. I volontari del Gruppo Mezaluna si sono dati da fare per organizzare le visite guidate, mentre quelli dell’Università Popolare Ginzburg hanno svolto le operazioni di accoglienza e tracciamento per le normative anti-covid. Noi della giunta, poi, abbiamo voluto personalmente accompagnare i visitatori all’interno delle sale comunali, fino all’acetaia comunale, situata nel sottotetto del municipio – e specifica - È stata una bellissima occasione per studiare in modo approfondito la storia del palazzo e del nostro territorio ma anche per scambiare qualche chiacchiera con i cittadini». Ecco perché, secondo l’amministrazione, il bilancio complessivo delle iniziative svolte nei venerdì di luglio è assolutamente positivo. Il prossimo venerdì sarà l’ultimo, ma Vignola sarà cornice per molti altri eventi. Etra Festival si concluderà infatti il 13 agosto mentre sono ancora in corso le anticipazioni del Poesia Festival. «Dovremo recuperare un evento di “Albe e tramonti”, rassegna che anticipa il Poesia Festival, presso la Pieve di Vignola, rimandato causa maltempo – prosegue Fatatis - Ci teniamo particolarmente perché il nostro parroco don Luca Fioratti è stato disponibilissimo, donandoci lo spazio per una tappa di questa prima parte del festival». Bene anche le visite serali alla scala a chiocciola di Palazzo Barozzi, al museo civico in via Cantelli e quello del cinema “Antonio Marmi”. «Una cosa su tutte ha vinto in quest’estate vignolese – aggiunge Fatatis – Ed è stata la presenza di numerosissimi volontari. Sono loro che ci hanno permesso di accogliere molti visitatori nella nostra cittadina, tenendo aperti i luoghi di cultura per eccellenza». L’assessore alla Cultura specifica che i venerdì di luglio sono stata una buona occasione di ripartenza anche per gli esercizi commerciali. «Il sito web turistico lanciato a inizio estate ha aiutato a richiamare verso Vignola molte persone. E il Punto informativo turistico è rimasto aperto tutte i venerdì per indirizzare e dare informazioni – e conclude – Ristoranti e bar di viale Mazzini, del centro storico e delle vie limitrofe, anche grazie all’aderenza alle norme anti-covid e al buon spirito di ripartenza, hanno permesso alle persone di sentirsi al sicuro, libere di uscire e di incontrarsi». —
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