Disabili, braccio di ferro sui centri estivi FdI attacca l’Unione
«Apprendiamo da alcune famiglie che bambini e ragazzi disabili, i quali dovrebbero accedere ai centri estivi all’interno di progetti di inclusione sostenuti dall’Unione Terre d’Argine, non hanno trovato accolta la richiesta per la mancanza di fondi che prevedono l’inserimento di educatori a sostegno dei ragazzi con disabilità».
La capogruppo di Fratelli d’Italia Annalisa Arletti chiede spiegazioni all’Assessorato alle Politiche sociali di fare chiarezza su questo tema e presenta un’interrogazione a sindaco e giunta: «Premesso che si è verificato un significativo aumento del numero di alunni/e con disabilità nel territorio dell’Unione, queste famiglie devono essere aiutate con tutti i mezzi possibili». «Apprendere che chi ha bisogno non può avere gli aiuti necessari è una vergogna oltre che un fallimento», conclude Arletti.
Respinge le accuse al mittente l’assessora Tamara Calzolari: «Non ci risultano segnalazioni al riguardo. Quest’anno abbiamo investito oltre 220mila euro sui centri estivi. Proprio per la particolare attenzione al tema sono stati stanziati più fondi per le diverse fasce d’età. Abbiamo saputo, poi, di una richiesta di poter tenere 15 ore il ragazzo al centro estivo. Più di otto ore, tuttavia, il servizio non è sostenibile, ma anche in quel caso non si tratterebbe di problemi di risorse». —
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