Pavullo Lo chef Marchini al castello per una cena evento dedicata a Dante
Il 4 agosto una cena con piatti unici in un ideale percorso dall’Inferno al Paradiso «Onorato della chiamata in questo luogo magico». Evento nato dal nuovo corso
Pavullo. Fare sposare per una sera l’eccellenza di una location d’incanto storico e paesaggistico come il castello di Montecuccolo e l’altissimo livello della cucina di uno chef stellato come Luca Marchini, anima de “L’erba del Re” a Modena. E nel connubio celebrare l’anniversario illustre della nostra letteratura: i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
È la suggestiva proposta dell’associazione Terra e Identità, nell’ambito dei nuovi progetti di gestione della struttura. L’appuntamento è per mercoledì 4 agosto alle 20 alla Locanda del Condottiero con l’evento “A tavola con Dante” che vedrà Marchini proporre uno specialissimo menù in ideale attraversamento della Divina Commedia ma anche di altre opere di Dante, in collaborazione con Carlotta Passoni che ha le redini della Locanda. Ecco dunque in partenza un aperitivo “Convivium” a richiamo del celebre saggio del poeta, poi le tre portate studiate da Marchini in abbinamento simbolico.
Un antipasto “rosso Inferno” fatto di morbido di Parmigiano, croccante di teste di gamberetti rossi della Sicilia,emulsione di faraona arrosto, limone e peperoncino. Poi il primo all’insegna di un “arancio Purgatorio”: risotto con crema di carote e peperoni, su cui sarà posata salsa verde modenese. «E – sottolinea Marchini – un elemento ancora di tentazione: un crumble di biscotto burro e nocciole tostate». Quindi il “bianco Paradiso” con carpaccio di manzo, cipolla all’aceto Balsamico Igp, mousse di mandorle dociamare e una foglia di nasturzio. Per chiudere in bellezza, dolce “Stilnovo” della Locanda (come l’aperitivo). Il tutto per un costo di 50 euro (prenotazioni al 327 8770278). Non mancherà il lato letterario: il prof Andrea Pini farà un ricordo del letterato ottocentesco pavullese Marco Antonio Parenti soffermandosi sui suoi studi danteschi.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune e con il sostegno del Lions Club Pavullo, del Rotary Club Frignano e di Bper Banca. È stato presentato ieri con l’auspicio, se il bilancio sarà positivo, di ampliare la collaborazione con Marchini per altre iniziative di questo tipo: si pensa ad esempio a un’altra cena per i 200 anni dalla nascita di Dostoevskij.
«La cucina è cultura – ha sottolineato Gianni Braglia, presidente di Terra e Identità – da questa consapevolezza è nata l’idea di chiedere a uno chef stellato come Marchini se poteva interpretare storia e letteratura venendo qui per dedicare una cena a Dante». «Questo è un luogo magico – ha detto Marchini – il castello di Montecuccolo è ritenuto un fiore all’occhiello anche a Modena e l’idea di Gianni mi è sembrata subito affascinante: è stupendo pensare di venire quassù e cenare con Dante. Una bella sfida per la cucina: l’ho interpretata con piatti creati per l’occasione, prendendo alcuni elementi dal passato».
«Terra e Identità si sta rivelando subito un vulcano di idee – ha osservato il vicesindaco Daniele Iseppi – per noi è un onore poter collaborare a questo livello. È un’iniziativa resa possibile dalla gestione unitaria di castello e Locanda: con le strutture ancora in capo al Comune non sarebbe mai stato possibile organizzare una cosa del genere». «Il castello è un fiore all’occhiello, e la nuova gestione è partita più che bene: non potevamo non sostenere un’iniziativa del genere» ha osservato la presidente Rotary Maurizia Bondi. «Il legame del Lions e mio personale col castello parte da lontano – ha ricordato Stefania Cargioli per il club – Terra e Identità poi sta mostrando una grande capacità di coinvolgimento: siamo più che lieti di contribuire a un evento di questo profilo». —
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