SerraRonda fa il pienone: in 360 per il tour in e-bike
Gente anche da Ferrara e Rovigo per il ritorno dopo l’anno di stop Mesini: «Grandissimo risultato il nostro splendido territorio ha straordinarie potenzialità»
Serramazzoni. Sono arrivati anche da Bologna, Ferrara e Rovigo domenica mattina per immergersi nella splendida natura che circonda Serra in sella alle e-bike e mountain bike. La nuova edizione della “Serraronda”, dopo l’anno di stop causa Covid, ha radunato la bellezza di 360 persone che si sono ritrovate in piazzale Olimpico per partire alle 9 seguendo un tracciato di 40 km non competitivo che ha girato tutto intorno al capoluogo: da Monfestino a Casa Alfieri, Monte Ravaglia, via Vandelli, Selva, Amareto, Pompeano, Vanga del diavolo, Faeto e Casa Giacomone, per rientrare poi a Serra.
Una bella parte del percorso di 80 km tra capoluogo e 12 frazioni che è il vero e proprio Serraronda, costruito grazie alla passione di tanti volontari che lo rendono fruibile tutto l’anno.
L’evento è stato organizzato da E-Bike e Trekking Serramazzoni (presente anche su Fb) in collaborazione col Comune e con Faeto 1000, e ha visto la partecipazione anche di tante famiglie, grazie alla possibilità di fare rientri dopo 10, 20 o 30 km, a seconda della propria preparazione. È stata la settima edizione: l’evento è sempre andato bene in passato, ma ripartire dopo un anno di stop è sempre una scommessa: «Abbiamo raggiunto davvero un gran risultato – sottolinea Stefano Mesini, presidente di E-Bike e Trekking Serramazzoni – e questo grazie anche alla collaborazione di una trentina di cittadini che si sono adoperati come volontari per dare supporto, tramite anche i bed & breakfast e gli agriturismi disponibili a fare da punto d’appoggio e di ricarica, ove necessario. Siamo andati così bene che ci avrebbero chiesto di rifare per la prima volta l’evento anche a settembre. Ci ragioneremo, valutando anche la situazione sanitaria. La cosa importante intanto è che tutte queste persone si siano rese conto della bellezza di questi posti e questi percorsi a un tiro di schioppo dalla città. Sono tutti evidenziati nella bacheche in centro a Serra, chiunque può ritrovarli facilmente. E noi comunque siamo qui, sempre a credere nelle straordinarie potenzialità del nostro territorio». —
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