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Castelfranco vuole accelerare la lotta alla criminalità e alle infiltrazioni

Enrico Ballotti
Castelfranco vuole accelerare la lotta alla criminalità e alle infiltrazioni

Il sindaco Gargano: «L’Osservatorio territoriale va esteso a tutti i Comuni che fanno parte dell’Unione del Sorbara»

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Enrico Ballotti

CASTELFRANCO. “Legalità. Promozione nelle scuole e progetti con i giovani, riqualificazione dei beni confiscati alle mafie, Osservatori territoriali con banche dati in rete: dalla Regione 1,1 milioni di euro per 39 progetti di enti locali e università”. Lo ha comunicato la Regione e tra i comuni interessati ci sono anche Maranello e Spilamberto. Loro e Castelfranco dove è attivo l’Osservatorio territoriale contro la criminalità organizzata. Di cosa si tratta è presto detto, lo ricorda il sindaco Gianni Gargano. «Sapete che su questo argomento sono un po’ rompiscatole, ma è argomento importante e la guardia deve essere sempre alta. Sì, anche nella nostra zona, anche nella nostra città. L’Osservatorio racchiude tutte le realtà di Castelfranco: le associazioni, le scuole, i professionisti, la parrocchia. Insomma, chi vive il territorio. Chi può tenere alta la già citata guardia e partecipare attivamente in caso si accenda l’allarme di infiltrazioni mafiose. Non dimentichiamo che pure qui da noi ci sono stati arresti eclatanti a livello nazionale. C’è, inoltre, un bene confiscato alla camorra. Per questo dico che l’attenzione non deve mai mancare e lo ripeto a costo di essere, appunto, rompiscatole. Bisogna sempre tenere gli occhi aperti quando si tratta di mafia, non credere di essere lontani da certe dinamiche». Per questo, dunque, l’Osservatorio e l’impegno della Regione con i fondi in arrivo, anche a Castelfranco. «Esattamente, circa 30mila euro che saranno spesi per almeno un paio di progetti. Progetti che sono il nostro nuovo obiettivo, il nostro percorso per sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica e per aumentare il controllo della nostra città, ma non solo…». Quindi ecco quale è il percorso già pianificato da Gargano: «In primo luogo vogliamo allargare il raggio d’azione dell’Osservatorio territoriale. Non solo a Castelfranco, ma in tutti i comuni dell’Unione del Sorbara: San Cesario, Nonantola, Bastiglia e Bomporto. Un primo passo importante, necessario per essere ancora più attenti». A questo, dunque, si aggiunge anche la sensibilizzazione dei cittadini: «Anche questo è fondamentale. Proprio per fare capire alle persone del posto che la criminalità organizzata è anche qui, qui da noi. E che per questo bisogna prestare la massima attenzione. Quindi siamo pronti a dare vita a una campagna di comunicazione che definisco “strong”, forte. Sui social, sui canali delle Amministrazioni comunali. Messaggi chiari e precisi, progetti che permettano alle persone di confrontarsi con questioni importanti. Quelli che riguardano la lotta alla criminalità organizzata. Una battaglia che è partita da Castelfranco diverso tempo fa e che a Castelfranco continua senza sosta». —



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