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Cispadana: il governo conferma contributo di 200 milioni per l’autostrada

Mattia Cocchi
Cispadana: il governo conferma contributo di 200 milioni per l’autostrada

L’assessore regionale Corsini: «Si aprono nuovi spiragli» Lo snodo è l’affidamento all’Autobrennero della A22

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Mattia Cocchi

Conferma del contributo del governo di 200 milioni e altre novità per la realizzazione della Cispadana. Le ultime notizie emergono dalla risposta che l’assessore regionale alle Infrastrutture Andrea Corsini ha dato all’interrogazione presentata in Consiglio dell’Unione dei Comuni da Paolo Negro, capogruppo delle le Liste Civiche Pd. Come noto il nodo più complicato è rappresentato dal rinnovo della concessione di A22, scaduta nel 2014, essendo Autobrennero il socio forte della società Arc che si è aggiudicata la realizzazione dell’Autostrada Cispadana. «Abbiamo piena consapevolezza dell’importanza strategica per la Regione di infrastrutture come l’autostrada regionale Cispadana — spiega Andrea Corsini — e della stretta correlazione fra la sostenibilita economico-finanziaria dell’opera e le sorti dell’affidamento in concessione alla Societa Autobrennero Spa della gestione dell’autostrada A22 del Brennero. Sono state numerose le interlocuzioni con il Governo e i vari Ministri alle Infrastrutture, per sollecitare una rapida soluzione del problema. In questi ultimi giorni fra la Regione Emilia-Romagna, la presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e le Province autonome di Trento e Bolzano, sembra che verrà accolta positivamente dal Governo in carica la proposta di attivare un partenariato pubblico-privato con lo strumento della finanza di progetto, che vedrebbe la societa di gestione Autobrennero farsi promotrice di una “concessione di corridoio” che potrebbe essere la risoluzione del nodo del rinnovo della concessione autostradale della A22». Questa novità trascinerebbe con sé le condizioni per sbloccare la realizzazione della Cispadana. Sul piano dell’iter del progetto Corsini ha spiegato che è terminato l’«adeguamento del progetto definitivo alle prescrizioni della VIA e si è recentemente conclusa, da parte dell’Osservatorio ambientale, la verifica di ottemperanza alle prescrizioni VIA». Il nodo rimane dunque il rinnovo della concessione di A22, per quanto riguarda l’equilibrio finanziario qualcosa si muove: rispondendo ad una interrogazione del Pd dieci giorni fa in consiglio regionale Corsini ha riferito che «il Governo ha confermato che sono disponibili 200 milioni di euro per la realizzazione della Cispadana».

Le parole di Corsini, come detto, arrivano in risposta all’interrogazione presentata da Paolo Negro, capogruppo delle Liste Civiche di Centrosinistra Pd Bassa Modenese: «Incalziamo tutti gli attori in campo a chiudere il cerchio sulla Cispadana. La risposta della Regione non sfugge alle questioni poste e i segnali positivi ci sono: lo sblocco della concessione di A22 è ad un punto di svolta. Il progetto della Cispadana è stato adeguato a tutte le prescrizioni ambientali e fra non molto si può riaprire la Conferenza dei servizi per approvarlo. L’interlocuzione con Governo per l’equilibrio finanziario dell’opera vede delle importanti novità positive. Il tempo è scaduto. Non c’è più spazio per nuovi rinvii- afferma Negro - Nei prossimi mesi, bisogna chiudere definitivamente il cerchio sciogliendo tutti i nodi aperti, e sappiamo quali sono, dando quindi certezze al territorio sulla realizzazione della Cispadana. Dopo la pandemia, si è rafforzato il ruolo del nostro distretto biomedicale e la sua proiezione internazionale». —

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