Gazzetta di Modena

Modena

San Cesario 

Dopo 55 anni si abbatte la torre dell’acquedotto

1 MINUTI DI LETTURA





IL SIMBOLO

SAN CEARIO. È in fase di abbattimento la torre piezometrica di San Cesario, dopo decenni di inutilizzo. Meglio conosciuta come "torre dell’acquedotto”, sovrasta via Cruciel dal 1966, anno di costruzione del manufatto. Il motivo dell’abbattimento è proprio dato dalla sua non conformità con i criteri antisismici e «perché non più funzionale nella logica del sistema idrico integrato moderno» spiega Hera. È infatti Hera ad occuparsi dell’abbattimento e, una volta ultimato, dovrà procedere - sempre a sue spese (circa 400 mila euro totali) - al ripristino della zona. Se la proposta dovesse essere confermata dall'amministrazione comunale, al posto dell’alto manufatto potrebbe sorgere un’area per lo sgambamento cani. «La demolizione risponde anche a esigenze di razionalizzazione degli investimenti – prosegue Hera - Mantenerla in piedi, adeguandola anche ai criteri antisismici, avrebbe infatti comportato la necessità di destinare alla sua manutenzione risorse che, invece, potranno essere utilizzate per migliorare l’infrastruttura acquedottistica operativa». La torre è alta circa 40 metri, per un diametro di 4 metri. La demolizione sta avvenendo per gradi, partendo dall’alto e al momento è stato completamente abbattuto il serbatoio cilindrico. I lavori dovrebbero terminare a fine agosto, salvo imprevisti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google