Lo chef Stefano Corghi confermato alla guida di Modena a Tavola
Stefano Corghi, chef e patron del ristorante Il Luppolo e L’Uva di Modena, guiderà il Consorzio Modena a Tavola anche per i prossimi tre anni. La conferma alla presidenza è arrivata lunedì scorso in occasione dell’assemblea dei soci durante la quale si è provveduto al rinnovo del Consiglio di amministrazione. L’organo direttivo del Consorzio per il prossimo triennio sarà composto da Sandro Fazio, del ristorante Antica Moka di Modena, Lorenzo Rossetto del ristorante Il Maneggio di Sestola e Gianfranco Zinani, del ristorante L’Incontro di Carpi, che è stato confermato vicepresidente.
Le recenti elezioni con le conferme di Corghi e Zinani hanno messo in luce l’apprezzamento dei colleghi per il lavoro svolto durante il mandato da poco concluso, in particolare in occasione del durissimo periodo del lockdown, e al tempo stesso hanno permesso d’inserire energie nuove, come quelle di Sandro Fazio che, insieme alla madre Anna Maria Barbieri, gestisce uno dei locali più rinomati della provincia, e del giovane più che promettente Lorenzo Rossetto. «Ci sono tutte le condizioni per dare ulteriore e rinnovato slancio al Consorzio e al ruolo di ambasciatore, in Italia e non solo, dei prodotti e dei piatti del nostro territorio. Siamo oltre una trentina di locali, spesso con caratteristiche tra loro anche molto diverse, uniti, oggi più che mai, dalla passione per il nostro lavoro e dalla volontà di valorizzare la modenesità nei piatti che proponiamo. La pandemia ha messo a dura prova il nostro settore e di conseguenza anche l’operatività del Consorzio, ma non ci siamo arresi e anche nelle fasi più complesse abbiamo privilegiato il dialogo costruttivo per trovare soluzioni sopportabili dalle nostre aziende e compatibili con la tutela della salute. L’auspicio è che ora le tante idee e proposte che abbiamo messo a punto per deliziare i palati dei buongustai possano diventare nuovi momenti d’incontro per le molte persone che, nei mesi passati, hanno dovuto rinunciare a frequentare i nostri locali». —
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