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Tari, il Comune evita salasso alle famiglie Ridotto l’aumento per quest’anno al 3,5%

Mauro Pinotti
Tari, il Comune evita salasso alle famiglie Ridotto l’aumento per quest’anno al 3,5%

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LA NOVITà

Mauro Pinotti

MIRANDOLA. Oltre 470.000 euro per contenere l’aumento delle tariffe Tari imposto ai Comuni che risiedono nell’area di gestione Aimag.

Questo lo sforzo economico dell’amministrazione comunale a favore dei cittadini per contenere, unico Comune, nel 3,5% l’incremento Tari per quest’anno, a fronte di un aumento complessivo imposto del 19,5% a copertura dei costi di gestione rifiuti, a causa degli aumenti posticipati dalle amministrazioni comunali precedenti. Mirandola riduce l’aumento per quest’anno al 3,5% e si riserva di impiegare ulteriori risorse nei prossimi anni per altre riduzioni sempre a favore dei cittadini e a copertura dei costi pregressi. Accanto a questo investimento a favore dei cittadini che devono affrontare il periodo di crisi determinato non solo dalla pandemia, l’amministrazione mirandolese ha finalmente ridotto le tariffe dei residenti nel centro storico, parificandole a quelle della circostante area urbana e delle frazioni, eliminando l’assurda disparità che vedeva gli abitanti del centro subire i maggiori disagi nella raccolta, pagando le tariffe più alte. La riduzione tariffaria per i cittadini del centro storico equivarrà ad una diminuzione media del 13%.

Non solo, mantenendo un altro impegno preciso la Giunta comunale, dopo l’estate, aprirà la fase sperimentale della realizzazione degli “ecobox”, raccoglitori speciali in cui chi risiede nel centro storico e normalmente usufruisce di spazi ridotti, potrà conferire i rifiuti opportunamente suddivisi, anche tra una raccolta e l’altra che, ovviamente, rimarrà e si cercherà di implementare. La questione rifiuti è molto importante per la giunta Greco: nelle settimane scorse infatti l'assessore Roberto Lodi prendendo atto dei positivi risultati del bilancio Aimag 2020 aveva chiesto, a fronte di maggiori dividendi dei soci, di ridurre le tariffe ai cittadini: «Cittadini, commercianti, imprenditori, artigiani, i conti col Covid inteso come rallentamento se non addirittura stop dell’attività economica-lavorativa, li hanno dovuti fare. Noi siamo sempre stati dell’idea – commenta Lodi – che, più che aumentare gli utili dei soci della partecipata, i quali poi decidono di investirli come meglio credono nei loro Comuni e/o territori, sarebbe stato di sicuro più importante ridurre i costi in buona sostanza delle tariffe per i cittadini; soprattutto in un momento di crisi così grave e che pare si protrarrà ancora fino alla fine del 2021».

E il sindaco Alberto Greco aggiunge. «A fronte di aumenti imposti abbiamo reagito mostrando piena attenzione ai bisogni dei cittadini, compiendo uno sforzo enorme, pur essendo stati esclusi tanto dalla gestione quanto dagli organi di controllo di Aimag della quale rappresenta per dimensioni il secondo Comune socio». L’approvazione delle nuove tariffe, è stata discussa nel consiglio comunale di ieri. —

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