«Tignale del Garda, cantiere per stralci E il verde aumenterà»
Il presidente della cooperativa Unicapi Loris Bertacchini: «Persone al primo posto: è per loro che facciamo i lavori»
Luca Gardinale
Le parole d’ordine sono tre: accessibilità, risparmio energetico e sicurezza sismica. È proprio attorno a questi tre capisaldi che la cooperativa ha chiesto ai progettisti di elaborare un piano «il meno impattante possibile per le persone, che per noi sono sempre al primo posto». Al centro c’è ancora il palazzone “Mo 81” di via Tignale del Garda, dove i lavori di riqualificazione previsti dalla coop Unicapi che prevedono l’interramento dei garage sono stati contestati dalle famiglie assegnatarie. E se a finire sotto accusa è stata proprio la cooperativa, a rispondere oggi è il presidente Loris Bertacchini: «Tra le priorità c’è l’accessibilità - spiega - perché oggi gli ascensori non sono più idonei. Penso alla famiglia interessata a un appartamento che abbiamo incontrato di recente - spiega - che ha dovuto rinunciare, dal momento che la carrozzina del ragazzo non entrava in ascensore, o ancora alla signora allettata che qualche anno fa è stata portata via dai pompieri con l’autoscala». E poi c’è la sicurezza: «Nel 2016 - spiega ancora Bertacchini - abbiamo fatto 18 analisi sismiche su altrettanti fabbricati in provincia, avviando una serie di interventi che ora abbiamo accelerato per cogliere l’occasione del “superbonus”». Al primo posto, insomma, «ci sono sempre le persone: è a loro, e a chi verrà dopo di loro, che abbiamo pensato nel dare il via agli interventi. Insomma, bisogna tenere conto che le famiglie assegnatarie godono di un bene, ma la coop deve mantenere il patrimonio anche per le generazioni future».
Per quanto riguarda il progetto, il presidente ricorda che «al momento è in mano al progettista e non è ancora stato approvato, quindi stiamo valutando diverse possibilità, tra le quali anche quella di fare i garage a raso anziché interrati». Tra le perplessità dei residenti c’è anche quella che riguarda il futuro dell’area verde: «Parte di quello attuale, che non è particolarmente utilizzato, sparirà - riprende - ma gli arbusti saranno piantumati sul sedime dell’attuale struttura per i garage, e di fatto l’area verde aumenterà. Insomma, capisco i disagi per un cantiere importante, ma i lavori procederanno per stralci, e non saranno così impattanti». —
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