Zanoli attacca: «Quelle panchine pagate come oro»
SAN CESARIO. «Hanno speso 13 mila euro per affittare 12 panchine e un po’ di luci per un utilizzo di appena qualche mese. Ci troviamo a denunciare l’ennesimo, assurdo e inqualificabile spreco di denaro pubblico». L’attacco frontale nei confronti dell’Amministrazione è di Mirco Zanoli, consigliere di opposizione e portavoce di “San Cesario Rinascita Locale”. «Soldi che si potevano sfruttare diversamente. Soprattutto nell’ottica di quanto si discute in queste settimane: la povertà e l’abbandono scolastico che dilagherebbe, stando alle dichiarazioni di Zuffi, a San Cesario. Ci sembra quindi incoerente affrontare una spesa così eccessiva e vedere ancora una volta la solita trionfalistica propaganda politica che contraddistingue il sindaco, facendo uscire un comunicato che titola “Così rinasce il centro”». Il progetto di riqualificazione espresso dall’Amministrazione prevede l’istallazione su Corso Libertà è all’insegna del verde, con 18 grandi vasi contenenti differenti alberature, nuove sedute (panchine) e una nuova illuminazione. «Ma se per le alberature non ci sarebbe esborso da parte dei cittadini (tranne in caso di morte dei singoli esemplari pare), per il resto - continua l'attacco dell'opposizione - non è assolutamente così: siamo rimasti esterrefatti, perché non paghi dei 10 mila euro gettati nel progetto passeggiate lo scorso anno, adesso decidono di buttare 13 mila euro su questo tardivo noleggio mentre a detta loro in paese dilagherebbe la povertà al punto da aprire un tavolo ad essa dedicato: Zuffi ha dichiarato di voler collaborare con Caritas e Parrocchia del capoluogo, illustrando gli svariati problemi economici e sociali in cui a suo dire verserebbe la popolazione paesana. Quest'ultimo investimento è a nostro avviso scandaloso, ed è bene che i cittadini sappiano come vengono utilizzati i loro soldi dall’amministrazione della propaganda». — M.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
