«Alluvione, sui rimborsi tagli e zero certezze»
NONANTOLA. “Il Comitato dei Cittadini Alluvionati” reagisce male ai provvedimenti del sindaco sui rimborsi per l’evento in cui il paese e i suoi residenti sono rimasti vittime.
«Nei mesi scorsi - dicono in buona sostanza - Regione e Comune avevano parlato di una legge speciale per i rimborsi: invece questi saranno regolati tramite la normativa ordinaria della Protezione Civile. Percè hanno cambiato idea? A quanto ammontano i risarcimenti? Prima avevano promesso il rimborso totale dei danni e risulta che saranno parziali: In che percentuale?»
Subito dopo arrivano i paragoni brucianti con i paesi vicini che si sono comportati ben diversamente con i loro amministrati. «A Bastiglia e Bomporto - sottolinea il Comitato - sono stati rimborsati anche i danni alle auto. Invece a Nonantola questi non verranno risarciti, perché nuove norme varate dopo il 2014 lo impediscono; insomma, dopo il 2014 non si è provveduto a mettere in sicurezza gli argini, ma in compenso a legiferare per poter rimborsare meno soldi ai cittadini in caso di alluvione. Inoltre la Regione ha inserito a bilancio i 100 milioni di euro stanziati dallo Stato per l’alluvione, ma nessuno ancora ci risponde su come verranno usati per risarcire i nonantolani danneggiati dall’acqua. Il sindaca Nannetti ha parlato di acconti, ma non ha spiegato di che ammontare saranno, e di eccedenze: chi decide su tutto questo?» Di qui la richiesta di un incontro pubblico a fine mese. —
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