Gazzetta di Modena

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MEDOLLA. LA DEPUTATA m5s 

Ascari: «Ok il caso C&P ma serve prevenzione»

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MEDOLLA. Sono stati revocati dopo nove giorni di sciopero i licenziamenti di quattro lavoratori, iscritti al sindacato Si Cobas, da parte della società C&P, in appalto presso l’azienda Menù per i servizi di pulizie allo stabilimento di Medolla.

«Una vittoria dei lavoratori e dello stato di diritto». Con queste parole ha commentato la vicenda la deputata modenese del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari subito dopo la revoca dei licenziamenti dei quattro lavoratori presso C&P.

«Il lieto fine per i lavoratori non può farci dimenticare le premesse – ha però voluto ribadire Stefania Ascari – e nemmeno può farci illudere che tutti i problemi a questo punto possano considerarsi risolti. Ho interrogato in merito i ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico proprio per indagare sulle presunte pratiche antisindacali che si sarebbero diffuse in provincia di Modena». La deputata modenese ha trattato il tema in un intervento di fine seduta a Montecitorio. «La libertà dell’organizzazione sindacale e il diritto di sciopero sono tra i principi fondanti dell’ordinamento costituzionale – ha ricordato la parlamentare M5S – e necessitano di tutele non solo in sede giudiziale, ma anche sul piano della prevenzione in chiave antidiscriminatoria. Occorrono dunque figure di garanzia o tavoli permanenti presso le istituzioni locali in grado di prevenire e reprimere condotte antisindacali da parte delle aziende, tutelando i diritti dei lavoratori e l’ordine pubblico». —



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