Notte Rosa, polemica per il rischio contagi
La Notte rosa in riviera sarà tra le cause del ritorno alla didattica a distanza nelle scuole. È la previsione di Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, che attacca a testa bassa la giunta Bonaccini.
«Ci risiamo» sferza l'esponente Fdi, che parla di «false promesse» sul fatto che la notte rosa si sia svolta in sicurezza. Invece, accusa Tagliaferri, si sono visti «assembramenti ludici e non rispetto delle norme sulla sicurezza sanitaria. Le conseguenze? Boom di contagi e di ricoveri».
Secondo Tagliaferri, insomma, «sembra di rivivere l'estate 2020, quella dei libri in spiaggia, dei discopub pieni stracolmi e delle mascherine diventate un optional. Qui siamo a ripetere gli stessi errori di 12 mesi fa, con la Regione che sbaglia sapendo di sbagliare, mettendo la salute delle persone all'ultimo posto tra treni strapieni e assembramenti allo spritz».
VACCINI ALL’UNITà
Questa sera dalle 19 alle 23.30, un camper vaccinale stazionerà alla Festa de l’Unità di Bosco Albergati (Castelfranco) per proporre il vaccino mRNA per le persone dai 18 ai 59 anni e over 80, o vaccinazione a dose unica per le persone dai 60 ai 79 anni. In occasione dell’iniziativa sarà possibile effettuare senza prenotazione la prima dose di vaccino anti-Covid: sarà sufficiente esibire la tessera sanitaria e il documento d’identità. La documentazione necessaria verrà fornita dal personale sanitario presente. Durante la serata, il camper sarà affiancato da un gazebo che fungerà da postazione vaccinale, da un’area per l’attesa post-vaccinale e da un’ambulanza del 118 per eventuali emergenze. —
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