Tanto lavoro è assorbito dalle riparazioni
È il 1991 quando Roberto Barbanti, 21enne, apre la sua piccola bottega orafa in via Sant’Eufemia, proprio di fronte all’attuale ospitata al civico 45.
Grande parte del suo lavoro è assorbito dalle riparazioni ma è dalla creazione di gioielli personalizzati in oro puro o argento che trae maggiore soddisfazione.
Il prezzo dell’oro? “Altissimo – dice l’artigiano - se guardiamo lo storico l’ultima quotazione in lire era di neanche 20mila al grammo, oggi siamo arrivati a 50 euro. È quintuplicato”. I suoi clienti sono soprattutto modenesi che hanno scoperto l’oreficeria e orologeria grazie al passaparola ma, da alcuni anni, è meta anche di turisti di passaggio nel centro cittadino.
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