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Un nuovo portale d’ingresso: biglietto da visita per la città

Daniele Montanari
Un nuovo portale d’ingresso: biglietto da visita per la città

Sarà progettato, realizzato e curato nella manutenzione dal Rotary Frignano  È il restyling completo del “ponte Mesini” tra pietra di luserna, led e corten

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Daniele Montanari

Pavullo. Un nuovo portale d’ingresso a Pavullo che faccia da biglietto da visita per la città, elegante e all’avanguardia.

È il dono che i membri del Rotary Club Frignano vogliono fare alla comunità cambiando il volto di uno dei punti più importanti del capoluogo: il ponte su largo Ghibellini, il cosiddetto “ponte Mesini” che passa sopra via Marchiani, snodo quotidiano di fitto traffico veicolare e pedonale. Il gruppo ha presentato il progetto giovedì durante la serata di passaggio delle consegne tra il presidente uscente Maurizia Bondi e il successore Ermanno Brusiani, nella splendida location del borgo de “La Morra” a Castagneto.

«Il restyling – ha spiegato l’architetto Gianmarco Bazzani – vede il completo rifacimento del manto stradale e dei due pedonali (allargati per incrementare la sicurezza) con una nuova pavimentazione in pietra di luserna e un’impermeabilizzazione del fondo che eliminerà i problemi di infiltrazioni». Nuova sostanza, ma anche nuovo occhio grazie alla vision del designer Alessandro Rovinalti, che ha pensato ad elementi speciali: «L’illuminazione di tutta la balaustra ricoperta in acciaio cor-ten – ha sottolineato – che creerà suggestivi effetti visivi nella notte. Poi un’aiuola a terra (accanto ai paletti a protezione dei pedoni) che potrà ospitare diversi elementi di verde a seconda delle stagioni. L’idea è stata quella di creare un’opera iconica, minimale e allo stesso tempo raffinata ed elegante, che rimanga bella nel tempo».

Da qui l’impiego del cor-ten, già molto apprezzato in precedenti service realizzati per il territorio: a Pavullo la rotonda di via Giardini, le fioriere di piazza Borelli e la “rotondina” della ciclopedonale all’aeroporto, poi a Sestola la barriera mobile ztl con fioriera installata in Corso Libertà. La balaustra rinnovata avrà la scritta “Città di Pavullo nel Frignano” a salutare il fitto traffico su via Marchiani. L’opera sarà realizzata totalmente a spese del Rotary, che ne curerà anche la manutenzione futura, come ha fatto per le altre realizzate. L’intenzione è quella di procedere al più presto con i lavori: il via libera della Provincia c’è già, adesso si attende quello del Comune.

La serata ha visto la presenza di una novantina di ospiti, tra cui imprenditori di spicco del territorio, l’assistente del governatore Distretto 2072 Eugenio Boni, il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, il sindaco Luciano Biolchini e il parroco don Roberto Montecchi. Nella sua relazione di chiusura, Maurizia Bondi ha sottolineato gli importanti service messi in atto in quest’anno segnato dal Covid. Quindi la tradizionale cerimonia (moderata da Sergio Bazzani) di passaggio del collare da lei a Ermanno Brusiani, e la spillatura. Primo atto del nuovo presidente, la proclamazione a socio onorario del dottor Ivano Monduzzi, duramente colpito dal Covid nei mesi scorsi nell’espletamento della professione a Serra. —

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