Un progetto di “street art” per salvare il Cortile Vassallo
L’idea del consigliere comunale Manfredini per evitare i frequenti vandalismi: «Puntare su illustrazioni di temi sportivi coinvolgendo gli studenti del liceo»
Stefania Piscitello
FIORANO. In pieno centro a Fiorano, proprio tra il retro del palazzo degli uffici tecnici e l’Astoria, c’è un cortile. O meglio, un cortiletto. È uno spazio piccolo, non dà sulla strada. Non si vede da via Vittorio Veneto, la strada principale del paese, e si intravede appena da piazza Ciro Menotti.
Eppure quell’angolino nel cuore di Fiorano ha una forte valenza simbolica, perché dedicato ad Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” ucciso dalla criminalità organizzata e il cui fratello Dario è cittadino onorario fioranese.
E c’è di più. Proprio perché dedicata ad una figura tanto importante, l’area è stata al centro dell’attenzione in un progetto realizzato dall’associazione studentesca del liceo A. F. Formiggini sul tema della legalità: gli studenti lo hanno rigenerato, realizzando anche murales sulle pareti. In questa vicenda c’è però anche l’altra faccia della medaglia.
Proprio perché poco in vista, quel cortiletto è diventato luogo di piccoli atti di vandalismo, probabilmente da parte di ragazzi molto giovani, con episodi che si sono ripetuti in più occasioni. Ora però c’è un’idea per fare rinascere il cortiletto Vassallo: riqualificarlo, coinvolgendo nuovamente i ragazzi del liceo e unendo il tema della legalità a quello dello sport. Già, lo sport in cui l’Italia si sta mostrando protagonista in questo periodo, dopo la vittoria agli Europei di calcio e la partecipazione di numerosi atleti alle Olimpiadi uin corso a Tokyo. È stato Stefano Manfredini, consigliere del Gruppo Misto, a lanciare la proposta in Consiglio, che è stata accolta all’unanimità.
«Lo sport – ha sottolineato Manfredini – unisce non solo chi lo pratica, ma anche i tifosi che si possono conoscere e così rafforzare legami di amicizia. Il grande valore dello sport trova un nuovo simbolo nella vittoria della Nazionale italiana agli Europei e nello spirito con cui gli atleti italiani stanno partecipando alle Olimpiadi in corso».
«L’arte in tutte le sue forme – ha aggiunto il consigliere – così come lo sport, può in quanto simbolo, portare con sé un intrinseco valore educativo, riuscendo a raggiungere con la sua comunicazione visiva anche target differenti da quelli a cui si riferiscono di norma le istituzioni».
In sostanza, l’idea è semplice ma potrebbe essere efficace. Insieme al gruppo di studenti e docenti del liceo Formiggini, già protagonisti delle opere attualmente presenti nel cortiletto, l’amministrazione avvierà lo studio di opere di street-art per andare a ripristinare i muri deturpati. Andando al contempo, se possibile, a valorizzare la recente vittoria della Nazionale italiana, così come la partecipazione alleOlimpiadi e lo sport in generale. Le opere si stabiliranno successivamente, ma intanto la volontà è quella di andare a utilizzare la street-art, un linguaggio giovanile e fresco, servendosi di un tipo di comunicazione visiva che secondo i proponenti difficilmente subirà vandalismi, proprio per il diffuso valore di cui si farà portatrice. Questa è la speranza insomma: coinvolgere i giovani per parlare ad altri giovani con un linguaggio accattivante, trasmettendo un messaggio importante ma mantenendo sempre centrale il valore principale di cui si fa portatore il cortiletto dedicato a Vassallo, che è quello della legalità. —
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