Un Pronto Soccorso ampliato e rinnovato
Terminati i lavori di ammodernamento al S. Maria Bianca costati 400mila euro. Percorsi sicuri in relazione al Covid
MIRANDOLA. Una novità significativa per la sanità del distretto mirandolese con la conclusione dei lavori di adeguamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola.
Da alcune settimane sono stati messi a disposizione di operatori e utenti i nuovi locali, che sono stati sottoposti a un lavoro di ampliamento e ammodernamento per rendere ancora più funzionale il Pronto Soccorso.
A completamento dell’intervento, in questi giorni si è conclusa l’installazione e l’attivazione di numerose strumentazioni tecnologiche, tra cui videosorveglianza, termoscanner e monitor informativi.
I lavori sono stati realizzati grazie a un investimento di 400mila euro finanziato da fondi dedicati all’emergenza Covid deliberati dalla Regione Emilia-Romagna: questi importanti interventi hanno consentito di rafforzare la netta separazione dei percorsi di accesso e trattamento per i pazienti Covid e non: è stato realizzato un percorso di accesso sicuro per l’ingresso di pazienti con sintomi sospetti per Covid, mentre la sala d’attesa è stata ampliata per garantire un adeguato distanziamento fisico tra gli utenti presenti.
Sono anche stati realizzati tre ambulatori funzionali al percorso Covid, dotati di impianto a pressione negativa e con ricambi d'aria aumentati, oltre a una postazione radiologica fissa con piattaforma di refertazione, per consentire l’esecuzione della diagnostica radiologica.
Fra gli altri interventi realizzati, va segnalato che sono state apportate diverse migliorie dal punto di vista impiantistico, come l’installazione dell’illuminazione esterna all’accesso, la realizzazione di un sistema di videosorveglianza che migliora l'attività di triage, il monitoraggio indiretto dei pazienti barellati in trattamento e in attesa di approfondimento diagnostico, aumentando sia la loro sicurezza che quella degli operatori di Pronto Soccorso, Inoltre l'installazione di un termoscanner all'accesso e di monitor informativi che aggiornano gli utenti sullo stato di avanzamento del proprio iter clinico-assistenziale (codice colore di riferimento, numero di pazienti in attesa, esami/consulenze effettuati e da effettuare).
«Grazie ai fondi ricevuti – dice Stefano Toscani, direttore dell’Unità Operativa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza del S. Maria Bianca e direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza – abbiamo attuato la ristrutturazione dei Pronto Soccorso della provincia, tra cui appunto quello di Mirandola, i cui lavori sono andati a compimento rapidamente. Questo intervento combina la separazione dei percorsi con l’ottimizzazione degli spazi, resi più confortevoli e funzionali. Da adesso Mirandola è dotata di un Pronto Soccorso moderno, con strumentazioni all’avanguardia, a vantaggio dei pazienti e degli operatori».
«L’adeguamento dei locali del Pronto Soccorso mirandolese rappresenta solo la prima fase di un progetto più ampio – afferma Giuseppe Licitra, Direzione Medica dell’Ospedale di Mirandola – Rimanendo nell’ambito della emergenza urgenza, l’impegno per ammodernare gli spazi e i servizi del Santa Maria Bianca, proseguirà con la realizzazione del reparto di Medicina d’urgenza, dotato di 8 posti letto». —
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