Aggressione verbale al banchetto della Lega «Insulti e minacce»
Un’aggressione verbale molto violenta, in pieno centro e in pieno giorno. A denunciarla è la Lega, che racconta l’accaduto: «Il banchetto di sabato 31 luglio è stato tranquillo fino verso le 17,15 quando una persona di origine italiana ha inveito contro di noi urlando “guarda quelle cretine con la mascherina amiche di Salvini..” incitando anche extracomunitari ad insultarci. Un episodio di violenza verbale preoccupante a cui i militanti presenti, tutte donne a parte Oscar Corti, non hanno reagito tenendosi a debita distanza. Il tutto è durato una quindicina di minuti».
Sono seguiti altri insulti più pesanti «ma soprattutto è stato l'incitamento ad agire verso di noi a preoccupare moltissimo, tenendo presente che non è la prima volta che capita. Per fortuna, eravamo un gruppo di 5-6 persone e ci trovavamo in pieno centro all’orario del passeggio; qualora ci fossimo trovato in zona isolata, sarebbe stato difficile affrontare la situazione, trattandosi in totale di quattro giovani le cui azioni non potevano essere prevedibili».
Sull’episodio interviene Alberto Bosi, nuovo referente per la sezione di Modena: «Desidero esprimere una ferma condanna a questo attacco verbale e piena solidarietà ai nostri militanti che tra l'altro hanno dimostrato grande responsabilità nel non rispondere a queste violenze verbali. Non è possibile impedire di fatto ad un partito di fare attività politica, ricordiamoci che siamo in democrazia. Ovviamente non ci faremo intimidire e continueremo a lavorare con spirito costruttivo». —
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