Gazzetta di Modena

Modena

il verdetto di cassazione diventato caso 

Pompiere condannato: fondo di sostegno dal sindacato nazionale

D.M.
Pompiere condannato: fondo di sostegno dal sindacato nazionale

Da Roma il Conapo delibera un contributo per le spese legali A Modena un cittadino chiede di poter aiutare. «Commossi»

2 MINUTI DI LETTURA





Non si ferma la gara di solidarietà per esprimere vicinanza e sostegno al vigile del fuoco di Modena condannato in via definitiva (Cassazione) per aver investito una ragazza l’11 dicembre 2013 mentre guidava l’autopompa verso un’emergenza gas in centro, causandole lesioni gravi.

Dopo la raccolta fondi avviata dai colleghi del Comando, ed estesa ai distaccamenti di tutta la provincia, per aiutarlo a pagare le spese legali, ora arriva l’iniziativa della segreteria nazionale del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco. A ulteriore testimonianza di come l’eco di questa vicenda sia arrivata anche a Roma, spingendo a interventi e riflessioni. «Mi hanno chiamato per comunicarmi che la segreteria nazionale del Conapo ha deliberato di destinare un contributo a fondo perduto a risarcimento delle spese processuali fin qui sostenute dal vigile del fuoco condannato per quanto accaduto nell’espletamento del servizio – spiega Fabrizio Benvenuti, segretario provinciale del Conapo – l’ho detto stamattina (ieri, ndr) ai ragazzi ed è stata un’esplosione di gioia. Non solo per il contributo concreto che una segreteria nazionale può dare, ma anche per la prova di attenzione che stanno dando su questa vicenda, dimostrando che siamo una stessa squadra che corre gli stessi rischi. Un contributo che, anche in questo caso, è arrivato del tutto spontaneamente: io non ho chiesto nulla, solo informato su quel che passava qui a Modena».

Dove sabato c’è stata anche un’altra testimonianza del tutto inattesa: «Un signore, un civile che nessuno aveva mai visto prima, si è presentato al Comando dicendo che voleva dare anche lui un contributo per aiutare il pompiere. È una cosa che ci ha commosso: vuol dire che la gente è con noi, e capisce le difficoltà di servizio».

La Cassazione ha condannato il pompiere al pagamento di 1.400 euro, ma la raccolta fondi va oltre puntando, ora che la vicenda è chiusa, a coprire tutte le spese legali sostenute dal 2013: «Per questo, nonostante il contributo del Conapo, manteniamo attiva anche la raccolta fondi individuale – spiega Benvenuti – vorremmo arrivare davvero a un risarcimento completo, dando la possibilità di aiutare anche a chi non è iscritto al sindacato. Adesso ci sono coperture assicurative per questi casi, ma nel 2013 non erano previste. Cerchiamo di rimediare così». —

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google