«In via Bonasi spacciatori e clienti possono agire senza alcun disturbo»
«Ogni residente di via Bonasi ha un proprio archivio personale di fotografie e video a tema spaccio, alcuni sono davvero espliciti e danno il senso di quello che accade tutto il giorno sulla strada», a denunciare la situazione nella zona vicino alla stazione dei treni è Stefano Soranna a nome dei residenti. «Trattative senza sosta, biciclette a tutta velocità, monopattini e tante automobili in contromano che entrano per concludere ogni sorta di scambio, le immagini sono chiare, chi vende e chi compra sa di rischiare davvero poco; i residenti hanno perso la speranza, denunciano ma nulla cambia, alcuni si sono arresi; tra le prove del clima di impunità, le immagini dei tossicodipendenti che consumano eroina e cocaina alla luce del sole, tutti molto rilassati». Ad aggravare la situazione «i camion dei fornitori e di alcuni clienti del market etnico con soste su ciclabili, auto con le quattro frecce nei parcheggi disabili».
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