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Monzone ha mille anni e riscopre le radici in un libro

Monzone ha mille anni e riscopre le radici in un libro

Il volume appena pubblicato  dall’editore Iaccheri è un orgoglio per la comunità: partecipazione incredibile domenica alla presentazione 

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Pavullo. Quasi 150 persone alla presentazione di un libro sono senz’altro una notizia. Ancor di più poi se è dedicato alla storia di una piccola frazione.

Debutto da fenomeno domenica a Monzone per “Mille anni di storia”, il volume con cui l’editore Adelmo Iaccheri compie un’impresa mai tentata prima: raccontare tutta l’epopea gloriosa di questo borgo che per secoli è stato sede di una Podesteria. Lo ha fatto in due tomi: uno che va dal Medioevo a Napoleone (scritto dal prof Andrea Pini) e l’altro che copre dall’unità d’Italia a oggi (per mano di Davide Venturelli), arricchito dalla bellezza di 130 immagini dagli anni ’70 in avanti messe a disposizione dal fotografo Gioacchino “Kino” Manfredini. Un affresco di comunità molto atteso, realizzato col contributo di diversi sponsor. A fare da cornice alla prima (presenti anche l’assessore alla Scuola Ongari e l’ex sindaco Canovi), l’Agriturismo Casa Minelli di Monzone.

«Siamo una comunità piccola, ma orgogliosa della sua storia» ha significativamente premesso Corrado Rioli. «Ho sempre avvertito il dovere morale di far conoscere passato, cultura e tradizioni del nostro territorio – ha sottolineato Iaccheri – soprattutto per lasciare uno strumento ai giovani di oggi, adulti di domani, per recuperare le loro radici. Nella mia vita da editore raramente ho visto un afflusso così a una presentazione: mi state dando una soddisfazione immensa».

«Con questo libro abbiamo riscoperto radici, identità, patrimonio artistico e culturale di Monzone – ha rimarcato il prof Pini – lavorando su documenti mai consultati prima». «Mi sono avvicinato alla storia di Monzone attraverso i racconti delle mie due nonne di qui – ha ricordato Venturelli – e ho cercato di restituirne tutta la bellezza attraverso testimonianze corali. Anche di monzonesi celebri come Giorgio Pinchiorri e Lilian Tintori. E abbiamo già previsto un secondo volume, dove approfondiremo storie di famiglie molto interessanti». In chiusura, Carlo Beneventi ha presentato il docufilm “Monzone Anno Domini 1342”, che racconta di quando qui si riunì il Consiglio generale del Frignano. —

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