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Politiche abitative e giovani le priorità nel Piano benessere

Politiche abitative e giovani le priorità nel Piano benessere

La pandemia ha cambiato la programazione dei servizi sociali e socio-sanitari  11 milioni per la popolazione “fragile” come gli anziani e i non autosufficienti

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Il Comitato di Distretto (che riunisce l’Unione dei Comuni del Distretto ceramico e l’Azienda Usl di Modena) ha approvato la programmazione dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari del Distretto di Sassuolo attraverso il Piano per la salute e il benessere sociale 2021, sulla base del Piano regionale 2018-2020.

A seguito della pandemia da Covid 19, le ripercussioni sugli enti locali in questo ultimo anno sono state decisamente rilevanti: il sistema dei servizi sociali, impegnato in prima linea nel fronteggiare i tanti effetti originati dalla epidemia, ha evidenziato la sua rilevanza strategica e la capacità di ripensare gli interventi sociali, sociosanitari ed educativi, sia in chiave di risposta all’emergenza sia in ottica innovativa.

Nel proprio “Piano di zona per la salute e il benessere sociale triennale 2018-2020”, l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, sulla base del percorso partecipato che lo aveva accompagnato, aveva individuato come obiettivo strategico di sistema quello dell’inclusione, a cui tendere promuovendo in tutti gli ambiti azioni inclusive di rete con i diversi interlocutori e stakeholders del territorio.

La situazione emergenziale ha reso ancora più evidente la validità di questa impostazione e di questo obiettivo, in tutte le sue declinazioni e attraverso tutte le azioni individuate e descritte nelle schede intervento che compongono anche questo Programma attuativo. La stessa cosa va detta per quanto riguarda la particolare attenzione posta alla cosiddetta povertà educativa e pertanto una privilegiata attenzione ai giovani.

Nel 2021, in particolare, a seguito del perdurare dell’emergenza e della conseguente evoluzione delle specifiche disposizioni normative nazionali, regionali e locali in ragione delle diverse fasi epidemiologiche, tutti i Servizi del Settore Politiche Sociali dell’ l’Unione sono stati chiamati - e lo sono tutt’ora - a riprogrammare e riprogettare molti servizi ed interventi, anche quelli più consolidati, prevedendo aperture o riattivazioni parziali, differenziate, in alcuni casi personalizzate, per poter rispondere ai bisogni crescenti (sanitari, assistenziali, educativi, economici) delle fasce più fragili della popolazione, attraverso un preziosissimo lavoro di rete che coinvolge tutti i servizi e gli interlocutori pubblici e privati del territorio.

Oltre alla popolazione tradizionalmente fragile quali anziani non autosufficienti e persone disabili è ora prioritaria l’attenzione alle politiche abitative col grave problema degli sfratti e la necessità di pensare nuove attività e progetti su preadolescenti e adolescenti, fascia d’età più colpita dalla pandemia. Pertanto nella programmazione è stata evidenziata in un’apposita scheda, richiesta dalla Regione, tutta l’attività dei servizi riconducibile proprio alle conseguenze della pandemia e alle modalità di affrontarle.

La programmazione ricomprende inoltre le risorse dedicate alla non autosufficienza, con un ammontare del Fondo Regionale e Nazionale per la non autosufficienza di ben 11 milioni di euro, oltre al Fondo sociale regionale di oltre un milione.

Il Piano per la salute e benessere 2021 del Distretto di Sassuolo sarà pubblicato sul sito dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico in home page, nella sezione dedicata al Piano di zona. —



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