Olimpiade, i "Figli del vento" sono italiani
Una staffetta da sogno nella 4X100 conquista l'oro battendo le più grandi nazioni al mondo
Ci ha pensato l'Italia, dopo 17 anni, a riportare in Europa l'oro olimpico della staffetta 4x100. Tutto merito di Lorenzo Patta in prima frazione, Marcell Jacobs (neo campione olimpico dei 100 metri) in seconda, Eseosa Desalu in terza e Filippo Tortu in quarta. Lo ' Shinkansen azzurro' - dal nome del treno ad alta velocità del Giappone - ha tagliato il traguardo facendo segnare un crono davvero stellare, 37"50, primato nazionale a soli 14 centesimi dal primato europeo. Era il 28 agosto del 2004 quando ad Atene la Gran Bretagna di Jason Gardener, Darren Campbell, Marlon Devonish e Mark Lewis-Francis, battè gli Stati Uniti di Justin Gatlin e Maurice Greene. Ben 33 anni fa, a Seul, l'oro dell'Unione Sovietica (Viktor Bryzhin, Vladimir Krylov, Vladimir Muravyov e Vitaliy Savin) batterono la Gran Bretagna di John Regis e Lindford Christie. Poi quasi sempre egemonia nordamericana o caraibica. L'Italia succede nell'albo d'oro a Trinidad e Tobago (Pechino 2008) e Giamaica (Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016). Gli Usa, oggi fuori dalla finale olimpica, non vincono l'oro a cinque cerchi da ben 21 anni, da Sydney 2000.
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