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LA CAMERA PENALE 

«Indagine sul carcere Ampliare gli esperti»

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L’istituzione di una commissione di indagine per verificare quanto accaduto dall’inizio della pandemia anche nel carcere di Modena e sulle cause della letale rivolta del 9 marzo è accolta con favore da consiglio direttivo e osservatorio “Carcere e Magistrato di Sorveglianza” della Camera penale Carl’Alberto Perroux.

«Tuttavia, sussistono talune criticità che non possono essere taciute – scrivono gli avvocati – Si concorda sull’opportunità di estendere la composizione della commissione a soggetti che siano esterni al Dap, quali, ad esempio, professionalità espressione del mondo della avvocatura, della magistratura di sorveglianza o di estrazione accademica, per garantire assoluta imparzialità di scrutinio che dovrà contraddistinguere l’operato di chi è stato reclutato per l’indagine. Se indubbi risultano essere lo spessore formativo e la caratura di coloro che già sono stati coinvolti dal ministro della Giustizia e se appare certamente fondata la rassicurazione ministeriale circa la terzietà degli accertamenti, garantita anche attraverso la formazione di sottogruppi di lavoro che scongiurino eventuali incompatibilità territoriali, è altrettanto certo che solo attraverso l’apporto di figure aggiuntive a quelle del dipartimento di amministrazione penitenziaria, il pericolo che permangano in capo alla collettività ulteriori ed eventuali zone d’ombra potrà essere scongiurato. Si chiede al ministro della Giustizia che l’attività di indagine possa beneficiare anche della partecipazione attiva di soggetti estranei agli apparati ministeriali».

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