Lega contro Muzzarelli «Aumentata l’Irpef, così si frena la ripresa»
Duro attacco di Beatrice De Maio, consigliera della Lega: «A distanza di un anno e mezzo, si dimostrano sempre più scellerate le politiche fiscali portate avanti dalla giunta Muzzarelli. Nella sostanza, quando si stava entrando in una emergenza senza precedenti a causa della pandemia, l’Amministrazione ha deciso di aggravare ulteriormente i costi in capo alle famiglie modenesi, in un momento di forte crisi ed incertezza. Infatti, nel febbraio del 2020 il Consiglio Comunale a trazione Pd, ha deciso di aumentare l’addizionale comunale Irpef in misura differenziata secondo i cinque scaglioni di reddito fissati per l’imposta nazionale. Crediamo sia arrivato il momento di fare un passo indietro e di ritornare alle aliquote vigenti nel 2019».
È con queste parole che De Maio, insieme agli altri esponenti del Carroccio locale, ha deciso di presentare una mozione in consiglio comunale per sollecitare l’azione del sindaco e della giunta.
«Quando ci si trova in un contesto economico recessivo, come è avvenuto nel corso del 2020, con un calo del PIL rispetto all’anno precedente del 9%, l’incremento delle imposte ha il solo effetto di peggiorare l’andamento congiunturale, perché il reddito del contribuente tende a ridursi ulteriormente. La mazzata finale in un annus horribilis già segnato dal dramma sanitario. Occorre cambiare rotta velocemente e sostenere la nostra proposta», ha incalzato il capogruppo Alberto Bosi.
Non solo: nella mozione si propone di compensare le minori entrate con i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione delle concessioni e sanzioni edilizie. Questi ultimi possono normalmente essere utilizzati solo per le spese in conto capitale (investimenti), ma per l’anno in corso i comuni possono dirottarli per finanziare la spesa corrente, connessa alla perdita di gettito dovuta all’emergenza da Covid-19.
«È evidente a tutti che gli effetti della crisi pandemica si stanno prolungando anche nel 2021, specialmente a carico del ceto medio modenese. Gli strumenti legislativi per evitare inutili balzelli ci sono, invitiamo l’Amministrazione modenese ad usarli per il bene dei cittadini modenesi. Bisogna fare retromarcia su una decisione dagli effetti recessivi e a prendere in considerazione seriamente la nostra proposta di ritorna alle aliquote Irpef vigenti nel 2019, in modo da non ostacolare in alcun modo la ripresa economica».
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