«Ridotti i nostri dipendenti E quello stop di due ore...»
Francesco Defeo di Pit Lane «Costretti a diminuire il personale dell’attività La pausa anti-rumore ora non ha proprio senso»
MARANELLO. Francesco Defeo, responsabile dell’agenzia Pit Lane, racconta di come la pandemia abbia dimezzato il suo team: « Noi avevamo 8-10 dipendenti prima del Covid, adesso siamo in 5-6. È un vero peccato. Questa pandemia ci ha devastati a livello economico e psicologico».
Pit Lane, che oltre al noleggio delle auto, possiede un ristorante e un’acetaia all’interno della propria struttura. «Prima della pandemia, ospitavamo sugli 80 clienti all’interno del nostro ristorante. Adesso abbiamo deciso di tenerlo chiuso, sperando di poter riaprire il prossimo anno – racconta Defeo – Abbiamo anche una sala meeting in cui tante aziende promuovevano le proprie attività. Ora è tutto fermo».
Una volta entrati nell’agenzia, superata la sala del ristorante, dietro una piccola porticina si nasconde la meravigliosa acetaia di Lorenzino Panini. «Lorenzino Panini ha deciso di creare una piccola acetaia proprio qui nel retro del locale. Voleva creare un’esperienza a 360 gradi per i nostri turisti. Tanti arrivano a Maranello perché vogliono vedere le Ferrari e conoscere anche i prodotti tipici del territorio. È così che è nata questa collaborazione», spiega Defeo, mostrando le bottiglie di aceto in vendita.
Oltre ai limiti dovuti dalle restrizioni Covid, lo staff del Pit Lane racconta come il Comune di Maranello non gli sia stato molto d’aiuto: « Anche il Comune non ci aiuta molto. Abbiamo un regolamento che impedisce alle auto di girare dalle 13.30 alle 15.30 per l’inquinamento acustico e la quiete pubblica. E quindi siamo fermi per due ore, anche i ragazzi devono rimanere fermi per due ore. Quando arrivano i turisti si deve rimanere fermi per così tanto tempo».
A.L.D.M.
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