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L’appello dell’Avis «Donate il sangue prima delle vacanze»

L’appello dell’Avis «Donate il sangue prima delle vacanze»

Afflusso di plasma in calo in questi giorni dopo il boom 2020 L’urgenza di scorte in vista della riapertura delle chirurgie

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Sono in calo le donazioni di sangue in questi mesi estivi. Nel frattempo aumenta il fabbisogno di plasma in vista della riapertura delle sale chirurgiche e la ripresa della normale attività di cura. L’Avis lancia un appello alla donazione ricordando che non è necessario avere il Green Pass per accedere alle sedi di donazione.

L’appello arriva pochi mesi dopo l’annuncio trionfale del record di donazioni 2020: nella nostra provincia erano state più di 56mila, il dato più alto per l’associazione modenese in settant’anni di attività. Un segnale di risposta dei donatori ai problemi causati dall’emergenza Covid. Ora, la situazione si sta ribaltando e il flusso di sangue donato in questi giorni è “in magra”. Di qui la richiesta di accelerare la donazione, se possibile, presentandosi in questi giorni alle sedi Avis oppure ovunque si raccoglie.

Lo sforzo chiesto serve all’associazione di via Borri per assicurare le terapie che salvano la vita ai pazienti acuti e cronici. «Anche in estate prenotiamo la donazione di sangue e andiamo a donare». È questo l’appello lanciato da Avis nazionale alla luce dei dati che rilevano un consistente aumento del bisogno di sangue da parte delle strutture sanitarie, con la ripresa e in molti casi il recupero degli interventi chirurgici rimandati a causa del Covid, e il parallelo calo (circa il 10%) delle donazioni nel periodo estivo, fisiologicamente critico per la raccolta sangue.

Il margine fra sangue raccolto e sangue utilizzato si fa così sempre più sottile, le scorte si riducono ed è a rischio anche la disponibilità di sangue che viene garantito alle regioni più carenti.

Anche a Modena, che nei mesi precedenti aveva confermato il trend positivo segnalato lo scorso anno, giugno e luglio hanno registrato un lieve calo: nei 2 mesi estivi, infatti, le donazioni sono state 9.542, il 2,76% in meno rispetto al 2020.

L’Avis provinciale rilancia quindi l’appello a tutti i donatori a prenotare e recarsi a donare prima di partire o appena tornati dalle vacanze e invita anche i donatori di plasma, quando possibile, a privilegiare in questo periodo la donazione di sangue intero.

Ai tanti poi che in questi giorni chiedono informazioni sulla necessità del certificato verde di vaccinazione per accedere alle sedi, Avis precisa che nel decreto che introduce dal 6 agosto l’obbligo del Green Pass non si fa riferimento alle donazioni di sangue o emocomponenti. Quindi l’accesso alle sedi continua ad essere regolato secondo le consuete procedure di sicurezza: prenotazione delle donazioni e triage all’ingresso con misurazione della temperatura.



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