Gazzetta di Modena

Modena

L’INIZIATIVA DEL SINDACO DI STAZZEMA 

Dal paese dell’eccidio petizione per cacciarlo

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STAZZEMA. Parte dal Comune di Stazzema dove oggi si commemora il 77° anniversario dell’eccidio nazifascista una petizione per rimuovere dal governo il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon. Qui, nel borgo della Versilia dove il 12 agosto del 1944 furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini, la proposta del deputato di Latina di intitolare il parco della città laziale ad Arnaldo Mussolini, fratello del Duce, viene considerata intollerabile.

«Non dobbiamo restare indifferenti se non vogliamo essere complici» ha detto il sindaco di Stazzema Maurizio Verona intervenendo ieri mattina alle celebrazioni della Liberazione di Firenze dai nazifascisti. «Dobbiamo condannare sul nascere qualsiasi atteggiamento che diffonda l’ideologia fascista, un’ideologia criminale» ha aggiunto il primo cittadino che è anche promotore di una legge di iniziativa popolare contro la propaganda delle ideologie fasciste e naziste e contro la produzione e vendita di oggetti che richiamano a quelle simbologie.

La petizione per chiedere al presidente del Consiglio Mario Draghi di rimuovere dal governo il sottosegretario nostalgico di Mussolini viene commentata così dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: «La petizione che propone Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, è comprensibile. Nella città in cui sono morte 560 persone, con i lanciafiamme dei nazisti nella chiesa di Sant’Anna, è evidente che non ci sono né condizioni, né ricerca di compromessi o di comprensione».

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