Gazzetta di Modena

Modena

l’intervento 

Fuga di gas notturna Chiusa via Giardini Timori per il benzinaio

Fuga di gas notturna Chiusa via Giardini Timori per il benzinaio

Hera in azione e sfrutterà il guasto per cambiare la condotta L’azienda, intanto, mette in guardia sulle truffe energetiche

2 MINUTI DI LETTURA





Un forte odore di gas ha messo in allerta diversi residenti di via Giardini, all’altezza della sede della polizia Stradale. Un’importante fuga di metano ha infatti caratterizzato la serata di martedì, imponendo un delicato intervento ad opera dei vigili del fuoco e dei tecnici di Inrete con particolare riguardo per il distributore di benzina nei paraggi.

Vista la necessità di intervenire per realizzare una riparazione definitiva della fuga, e considerata la moderata circolazione di auto, la società del gruppo Hera ha valutato di approfittare dell’occasione per sostituire un tratto di rete più consistente, prevedendo quindi di estendere il rinnovo della tubazione fino all’intersezione con la condotta in via Vaccari, piuttosto che optare per una semplice riparazione.

«Nell’ambito di questo intervento, che comporterà sulla Giardini la presenza di un cantiere fino al temine della settimana, verranno dunque posati 32 metri di nuova condotta in polietilene, così da rendere sempre più efficiente e resiliente l’infrastruttura. Non sono previste sospensioni del servizio, tuttavia per la corretta e sicura operatività del cantiere sarà necessario adottare qualche modifica alla viabilità, in particolare limitando ad una sola corsia, su due, il traffico veicolare che dal centro si dirige fuori città. Non si prevedono, comunque, particolari disagi», spiega l’azienda.

Nel frattempo la stessa Hera mette in allerta tutti gli utenti dalla potenziali truffe sul fronte energetico. «I nostri operatori – precisa l’azienda – ono sempre identificabili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento e non sono incaricati a intervenire sugli impianti privati, tranne nei casi di sostituzione, manutenzione o lettura dei contatori quando posizionati all’interno dell’abitazione. Questo vale anche per le società terze che svolgono tale servizio per conto di Hera. Pertanto, qualora qualcuno si presentasse autonomamente a domicilio per la verifica dei sistemi idraulici, elettrici o del gas, non può trattarsi di un operatore del gruppo».

Ci sono casi in cui a domicilio può presentarsi qualcuno di Hera: il letturista o il venditore a domicilio di Hera Comm. «In nessuna circostanza però possono effettuare incassi o rimborsi di denaro – spiega una nota – Inoltre mai alcun operatore è stato incaricato da Hera della vendita di apparecchiature relative agli impianti interni del gas o per la sicurezza domestica. Hera invita in ogni caso a segnalare direttamente i casi sospetti al proprio Servizio Clienti (800.999.500 per le utenze domestiche, 800.999.700 per le utenze non domestiche, entrambi gratuiti sia da fisso che da cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e al sabato dalle 8 alle 18, e alle autorità competenti chiamando il 112 o il 113».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google