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impianti elettrici e antincendio 

Doppio intervento per l’istituto Baggi spesa di 220 mila euro

Doppio intervento per l’istituto Baggi spesa di 220 mila euro

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sicurezza

All’istituto Baggi di Sassuolo sono partiti i lavori della Provincia per la ristrutturazione dell’aula magna.

Con un investimento complessivo di 50 mila euro saranno rifatti il pavimento, il palco e tutti gli impianti elettrici. Inoltre è previsto anche un nuovo impianto di illuminazione che dovrà rispettare gli ultimi standard previsti per quanto riguarda la sicurezza e il livello di luce per chi deve scrivere, evitando i riflessi nell’ambiente.

Il calendario previsto nel bando - che verrà affidato alla ditta che eseguirà i lavori - prevede come termine dell’intervento la fine di settembre. Salvo problemi imprevisti, ovviamente, come dimostra il caso degli scavi e della sistemazione di Piazza martiri.

Ma non sarà certo questo il caso del Baggi che affronta l’adeguamento dell’impiantistica con le carte in regola.

Nell’istituto infatti sono in corso anche i lavori di ammodernamento degli impianti antincendio e di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

L’investimento previsto è di circa 170 mila euro, tra sistemi d’allarme e rilevamento.

Questi interventi seguono i lavori di miglioramento sismico già realizzati nel 2016, forti dell’esperienza maturata dopo il terremoto del 2012.

In quell’occasione fu ristrutturata la palestra e nelle parti portanti dell’edificio furono eseguiti altri lavori di miglioramento strutturale.

Fondato nel 1959, il Baggi è una scuola in costante crescita come numero di iscritti.

«Le iscrizioni crescono anche grazie ai progetti innovativi proposti - dicono con orgoglio all’istituto che ha formato migliaia di sassolesi - Tutto questo al fine di rispondere alle esigenze del territorio e del mondo del lavoro in particolare delle imprese del distretto ceramico, che sono la parte portante dell’economia locale».

Bastano due cifre per far capire l’importanza di assicurare un edificio più sicuro ai suoi frequentatori.

L’istituto, che il prossimo anno scolastico sarà frequentato da oltre 950 studenti (cinque anni fa erano 700), comprende gli indirizzi Costruzioni, Ambiente e territorio, Relazioni internazionali per il marketing, Amministrazione, Finanza e marketing e Sistemi informativi aziendali che prevedono collaborazioni con imprese ed enti locali. —



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