“Furbetti” dei rifiuti Arrivano le telecamere contro l’abbandono
Lunedì entreranno in funzione nuove telecamere per contrastare l’incivile fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: saranno sotto controllo cinque postazioni con cassonetti per la raccolta differenziata, per individuare chi lascia il pattume fuori dai contenitori.
«Il Comune si è dotato di telecamere “intelligenti” in grado di riprendere da più parti la posizione inquadrata, che si attivano con rilevatori di movimento e che memorizzano i filmati quando la registrazione è completa», spiega l’assessora Mariella Lugli.
I nuovi dispositivi erano stati preannunciati a fine giugno: «Avevamo anticipato che il Comando di Polizia locale dell’Unione stava predisponendo un nuovo progetto, che per quanto riguarda il nostro territorio comprende appunto le cinque installazioni e due in ciascuno degli altri tre Comuni».
Aimag ha stimato un volume annuo di 10 chilogrammi pro capite di rifiuti abbandonati: «Ciò significa – commenta Lugli – che siccome dalla media vanno tolti i tantissimi cittadini corretti, gli altri hanno il triste primato di decine di chili a testa: perché il malcostume di gettare o abbandonare i rifiuti per strada purtroppo non è ancora debellato e continuiamo a registrare casi di inciviltà legati allo scorretto smaltimento dei rifiuti».
Le zone dove installare i nuovi dispositivi sono state individuate dalla Polizia Locale e Aimag, fra quelle dove l’abbandono è più frequente: le telecamere, tutte segnalate da appositi cartelli, saranno poi spostate a rotazione in altre aree.
«Questo è un altro esempio di come le tecnologie innovative possano esser messe a disposizione della comunità, non solo per monitorare e gestirne i cambiamenti – aggiunge l’assessore Riccardo Righi – ma anche a servizio della sicurezza e della qualità urbana, rendendo Carpi una città sempre più smart e vicina ai cittadini».
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