Le ritirano la patente Dà in escandescenze e minaccia i carabinieri
Giovedì mattina una 46enne originaria della Campania, residente a Carpi, è stata invitata alla caserma dei carabinieri poiché i militari avrebbero dovuto ritirarle la patente.
L’episodio risale ai giorni scorsi: la conducente, infatti, secondo la ricostruzione dei carabinieri, era stata sorpresa alla guida di un veicolo sottoposto a sequestro. La 46enne, non appena capito che il permesso di guidare non le sarebbe stato più restituito poiché revocato, ha iniziato a minacciare i carabinieri e ha scalciato un vaso di terracotta, posizionato sulla rampa di scale all’ingresso della caserma.
La donna dovrà rispondere delle accuse di violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di arma. Le minacce e il vaso lanciato non sono stati i soli aspetti della vicenda a preoccupare. A seguito di una perquisizione personale, infatti, all’interno della borsetta della donna sono stati trovati due pugnali. Ieri mattina si è svolto il procedimento per direttissima in Tribunale a Modena, in cui la donna è stata condannata a quattro mesi di reclusione.
«La pena è stata sospesa – dichiara il marito della donna, il quale intende specificare alcuni aspetti della vicenda – Mia moglie non è stata sorpresa sull’auto, una Bmw 320. Abbiamo avuto il mezzo per tre anni in custodia sotto casa per fermo amministrativo. Poi, però, il proprietario della macchina l’è venuta a ritirare e un’altra donna è stata bloccata a Rolo, ma non era mia moglie. Ci opporremo con il nostro avvocato al ritiro della patente». La posizione verraà quindi valutata in sede di procedimento giudiziario.
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