Gazzetta di Modena

Modena

il dopo terremoto 

Dopo la nuova piazza il centro di Concordia prepara altri cantieri

Mauro Pinotti

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LA RICOSTRUZIONE

Mauro Pinotti

CONCORDIA. È stato presentato nei giorni scorsi in piazza Gina Borellini dal sindaco Luca Prandini e dall’architetto Alessandro Bernardelli dello Studio di architettura Km 429 lo studio di fattibilità per la riqualificazione urbana del centro storico di Concordia. L’intervento è previsto dal Piano Organico del Comune ed ha l’obiettivo di perseguire una ricostruzione di qualità e rivitalizzare l’ambito urbano. I lavori sono stimati in 4,7 milioni di euro e sono cofinanziati dalla Regione per 2,3milioni di euro. Il progetto di riqualificazione prevede tre stralci di intervento. Il primo stralcio interessa via Garibaldi e il tratto di viale Dante fino a via Decime, per dare continuità all’area antistante la nuova piazza Gina Borellini e completare la riqualificazione dell’asse stradale che arriva fino al nuovo municipio attraversando anche il rinnovato piazzale Marconi. La tempistica prevede il completamento dell’iter progettuale entro quest'anno e l’avvio dei lavori nel 2022. Il secondo stralcio comprende le aree di piazza Roma e via Mazzini, dove si interverrà per riorganizzare la viabilità e valorizzare l’asse commerciale. In questo caso si prevede di completare la progettazione entro la prima metà del 2022 e avviare i lavori nel 2023. Il terzo stralcio riguarda piazza della Repubblica e via Muratori, dove si interverrà per riqualificare la piazza storica di

Concordia una volta completato il ripristino di Palazzo Corbelli, i cui lavori inizieranno nel 2022. Il progetto di riqualificazione è partito dall’analisi delle criticità del centro storico, caratterizzato da spazi privi di gerarchia d’uso e poco flessibili per garantire una completa vivibilità del centro. L’intervento prevede anche la riorganizzazione della viabilità all’interno del centro storico e la realizzazione di una nuova rotatoria nell’intersezione fra via per Mirandola, via Martiri e via Carducci al fine di eliminare l’impianto semaforico.



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